martedì 9 febbraio 2010

Omniwriter

Oggi vi voglio parlare di un word processor minimalista. E' studiato per coloro che vogliono scrivere senza distrazioni e... rilassati. Omniwriter si propone proprio a questo scopo. Scrivere rilassati!

Il programma, in pratica, nasconde il desktop. Silenzia la posta e ogni altro tipo di distrazione. Proietta un tenue paesaggio invernale sullo sfondo, suoni pacificatori, come la musica new age o provenienti dalla natura. Anche la pressione dei tasti può provocare effetti sonori rinfrancanti, una goccia che cade, o altri suoni che non vi svelo...
Per il resto, dovete solo scrivere. Potete scegliere tra pochissimi font (uno solo per tutto il testo... non si può avere più font a seconda della sezione che state completando), e tre sole dimensioni: piccolo, medio e grande. E quando dovete salvare... un solo formato: il txt (ci sarebbe anche un formato proprietario ma, visto che poi non è importabile in altri programmi, non ha molta importanza... credo!).

Estremamente minimalista... questo è poco ma sicuro. E in fondo il suo unico scopo è farvi scrivere rilassati.





Ommwriter from Herraiz Soto on Vimeo.




Il programma funziona solo su Mac, è in fase di sviluppo ed è per ora distribuito gratuitamente. Funziona solo con Snow Leopard.

(l'elenco delle lezioncine di scrittura pubblicate fino ad oggi lo trovate qui).


lunedì 8 febbraio 2010

Polvere Eravamo

Probabilmente alcuni di voi avranno già capito che in pentola sta bollendo un nuovo manoscritto. Ne avevo già accennato qualcosina sull'altro blog, quando ancora stavo rimestando le carte e cercando di capire quale sentiero la storia avrebbe preso. Anche su Facebook mi ero lasciato sfuggire qua e là alcune tracce su quanto stavo studiando a tavolino.

L'idea è una storia Fantasy.

Sarà ambientata nel futuro prossimo, agli inizi del ventiduesimo secolo, tra le montagne Svizzere (nella zona compresa tra Losanna e Berna... più o meno). Le fonti di ispirazione vanno dai cartoon (qui e qui), ai fumetti (qui), fino alla mitologia ebraica (qui)... con anche qualche spruzzatina di fantascienza (qui).

Non ci saranno elfi, ma ci sarà un nano. Probabile anche la presenza di uomini alati... ma non saranno angeli. Sarà presente anche la magia... in un qualche modo ancora tutto da definire. I personaggi principali faranno parte di una compagine di mercenari. Tutta la storia girerà attorno a una ragazza priva di memoria.

Attualmente sto costruendo i personaggi. Ho preparato un antefatto che dovrebbe essermi d'aiuto per la stesura del romanzo stesso... e che però non apparirà nel manoscritto finito. Anche la mappa è in fase di costruzione. Sto decidendo i luoghi dove sorgeranno le città, le foreste, gli ambienti che userò nelle vicende.
Ci sarà della tecnologia. Ma la popolazione vivrà nell'arretratezza... anche a causa di un certo timore verso di esse. Una situazione che può ricordare quella di Conan... ma che vi si discosta in modo laterale.

Insomma! C'è tanta carne al fuoco. Mi sto documentando e il manoscritto vero e proprio deve ancora essere messo su carta. Il primo capitolo è già nella mia testa. Lo stile narrativo potrebbe cavalcare l'idea de "Il Clan delle Penne"... ma è ancora tutto da stabilire con certezza.

Il titolo? Polvere Eravamo!

Mi raccomando... Stay Tuned!


domenica 7 febbraio 2010

Romani



Vedere questa immagine mi fa venir voglia di scrivere una storia ambientata in epoca romana!




...l'immagine è presa dalla collezione Tough Guy Challenge 2010 di Boston.com

sabato 6 febbraio 2010

Carnevale


Secondo mese dell'anno, febbraio, per questo mio spazio agli esercizi che dovrebbero indurvi a stimolare la creatività. Carnevale è alle porte. E' l'occasione buona per risvegliare i propri ricordi e riscoprire le maschere, le gioie, la voglia di fare baldoria e di tirare coriandoli.

Questo periodo dell'anno potrebbe ispirare miriadi di racconti e possibilità. Basti pensare alla Venezia rinascimentale, alle sue bellissime maschere, alle feste che ancora oggi si possono ammirare nella città più bella del mondo. Basti pensare al significato intrinseco di ognuno dei personaggi classici che vengono rivestiti dalle maschere: partendo da Arlecchino, passando per Balanzone, fino a giungere alla dolce Pulcinella. Possiamo altrimenti ispirarci al magicità dei coriandoli, delle stelle filanti, oppure raccontare una vicenda, una festa, una storia dentro una storia... quasi come avviene nei teatrini delle marionette, dove i bambini vivono le vicende narrate all'interno della scatola magica che, per una volta, non si chiama televisione.
E parlando di feste e carnevalate, non so per quale motivo mi torna in mente il racconto di Poe, La maschera della morte Rossa (che potete trovare qui)... tragico, inquietante, e secondo me adattissimo a questo particolare periodo dell'anno.

Vorrei quindi che voi scriveste qualcosa su questo tema. E' possibile spaziare in ogni dove in questo periodo di spensieratezza. Un mio amico, poco tempo fa, mi disse che i coriandoli rappresentano la 'polvere magica'... quindi tutto è possibile. Pensate al Carnevale. Pensate al mese di Febbraio... lasciatevi ispirare dall'aria che si respira in questi giorni. Buona scrittura.



Le Regole:

  • Non si vince niente e neppure pretendo di doverli leggere tutti io.
  • L'iniziativa è rivolta a voi e, se volete aderire, è sufficiente che scriviate il racconto, lo pubblichiate sul vostro blog (o sito, o forum... dove volete!), e scriviate il link nei commenti di questo post (solo il link... non tutto il racconto, per favore!).
  • Chi vorrà leggere il vostro intervento potrà farlo semplicemente con un click. Ciò consentirà ai lettori curiosi, agli scrittori emergenti curiosi, a tutti quanti che son curiosi... di andare a leggere, commentare, lasciare un giudizio e ammirare la vostra bravura.
  • Non ci sono limiti di tempo. Questa è una occasione per scrivere qualcosa di diverso. Io proporrò temi differenti saltuariamente ma a nessuno sarà negato di poter linkare un racconto dedicato ad un vecchio tema e, ovviamente, a nessuno sarà negata la possibilità di leggere i vecchi racconti.


venerdì 5 febbraio 2010

La libreria

Le Penne alla Bolognese, lo sapete, si incontrano una volta al mese all'Osteria delle Donzelle. In questo carinissimo locale è presente una piccola libreria dove è possibile trovare tutti i libri pubblicati dalle Penne e... i clienti del locale possono prenderli e leggerseli indisturbati mentre consumano deliziosi spuntini al proprio tavolo.

Ebbene, la stessa libreria, lo annuncio con orgoglio, appare ora online, proprio qui... e scusate se è poco!



Fai viaggiare il tuo racconto.

Proposta sfiziosa delle Ferrovie dello Stato, qui.

Scrivi sul Web. Hai passione per la scrittura? Fai viaggiare il tuo racconto. I luoghi, le persone, gli incontri, i pensieri e le emozioni dei momenti vissuti nel tuo viaggio in treno: racconta la tua storia sul web.

Da novembre 2009 a maggio 2010 i racconti inviati saranno letti e selezionati da una giuria di esperti del premio Chatwin: a partire da dicembre i più belli saranno pubblicati mensilmente sul portale e letti sulla web radio di Ferrovie dello Stato.
Il migliore in assoluto sarà premiato dal premio Chatwin con un riconoscimento pubblico e il soggiorno presso la sede dell’evento.

Ma anche il pubblico della rete potrà dire la sua votando online i suoi preferiti: il vincitore finale verrà premiato direttamente da Ferrovie dello Stato.

I racconti dovranno pervenire all’indirizzo scrivisulweb.fschatwin@gmail.com utilizzando esclusivamente il pdf editabile allegato: non sono ammessi formati diversi o eccedenti i limiti stabiliti.

Per una corretta compilazione del file pdf, scarica l'ultima versione di Adobe Reader.

Se non hai un programma di posta (ad es. Outlook, Thunderbird, Apple Mail) ma usi servizi di webmail (ad es. Gmail), salva il pdf compilato sul tuo computer e invialo come allegato a scrivisulweb.fschatwin@gmail.com .

Scrivi sul web, fai viaggiare la tua storia con noi.

Il regolamento completo lo trovate qui.