Udite udite!
Oggi, 10 Luglio 2007, io sottoscritto, Glauco Silvestri, voglio indire un bel concorso letterario per tutti i lettori, occasionali e abituali, di questo blog.
Il premio in palio è una copia del mio racconto fantasy "La Spada", che spedirò a mie spese, al domicilio del vincitore.
Regolamento del Concorso:
Oggi, 10 Luglio 2007, io sottoscritto, Glauco Silvestri, voglio indire un bel concorso letterario per tutti i lettori, occasionali e abituali, di questo blog.
Il premio in palio è una copia del mio racconto fantasy "La Spada", che spedirò a mie spese, al domicilio del vincitore.
Regolamento del Concorso:
- Il partecipante deve scrivere come commento a questo post, un incipit di massimo 10 righe, per un racconto a tema libero;
- La giuria selezionatrice (cioè io, me medesimo, nonché me stesso!), raccoglierà i dieci migliori incipit e, tra questi, estrarrà a sorte il vincitore;
- Il vincitore avrà quindi diritto ad una copia di La Spada, che gli verrà recapitata gratuitamente al proprio domicilio postale;
- Se il vincitore avrà anche un racconto legato all'incipit selezionato, questo verrà pubblicato gratuitamente sul presente blog, con tanto di indicazione di autore e indirizzo di blog e/o sito di riferimento.
- Unico dovere del vincitore è quello di leggere il racconto e pubblicare sul proprio blog una recensione, buona o cattiva che sia, anzi... meglio se spietata e truculenta! :-)
- L'iscrizione al concorso è completamente gratuita.
Cosa aspettate a partecipare? Il concorso scade Venerdì 13 luglio 2007.
Note: Il premio verrà spedito come raccomandata. In caso di mancato recapito, l'organizzatore del concorso si esime da responsabilità dovute a problemi del servizio postale nazionale. Il numero di raccomandata verrà comunque riferito al vincitore in modo che questi possa seguire la spedizione attraverso il sito delle poste italiane.
Note: Il premio verrà spedito come raccomandata. In caso di mancato recapito, l'organizzatore del concorso si esime da responsabilità dovute a problemi del servizio postale nazionale. Il numero di raccomandata verrà comunque riferito al vincitore in modo che questi possa seguire la spedizione attraverso il sito delle poste italiane.


12 commenti:
Non è il mio forte scrivere racconti, ma seguirò il concorso, intanto mi sto preparando per partire sabato per la mia Sicilia, un pò di aria di mare mi farà rinascere.
Bella questa tua iniziativa.
Ciao da pulvigiu.
Servito! :)
Alle diciotto mio padre aveva smesso di lavorare. A venti giorni dal matrimonio un marito ventenne non può che pensare alla sua sposa. E a lei pensava mentre si spogliava dei guanti da ferroviere. Liberarsi da quelle tasche asfissianti intrise di grasso riportava alla luce due mani che non sembravano da operaio, avrebbero ben potuto completare la manica di un frac indossato da un pianista.
E il riemergere piano della pelle nascosta dai guanti gli riportava agli occhi un'immagine vicina, la carezza della sera prima che si spegneva sul profilo della sua Maria. E sotto l'acqua fredda degli spogliatoi appariva piano il ricordo del contrasto soffuso che legava quelle mani al colore di una schiena esile, modellata nell'ultimo abbraccio prima del sonno. Non era neanche passato un giorno intero da quel momento così intimamente nuovo.
carina l'idea! ti faccio un po' di pubblicità! :P
Sangue dalla fronte.
Apro gli occhi- con la mano lo pulisco... la ferita non mi fa male. Ancora. Mi guardo intorno. Non è piacevole...cadaveri. Tre, quattro. Ne conto sette, e non hanno avuto una bella morte, certo. Ce la faccio ad alzarmi? A quanto pare si- lentamente mi metto in piedi, e mi accorgo che la ferita alla testa non era l'unica..
Bestemmiando, cerco il mio zaino. Fortunatamente l'esplosione non lo lo ha gettato lontano. Lo prendo, ci frugo dentro ( la pistola ovviamente non c'è più )
e trovo quello che mi serviva. L'ago e il filo. Stringo i denti e comincio a cucire il mio polpaccio- appena in tempo, penso. Il rischio di finire dissanguato c'era. Per la testa devo cercare uno specchio, ma non vedo nulla di simile. Urgente non mi sembra.. c' è un altra cosa molto più urgente. Fuggire! Presto torneranno a controllare che fine abbiamo fatto..non devono trovarmi qui. Non voglio morire, non di nuovo.
Ciao!
non riesco a pubblicare
ci sono riuscito!
si non è un granchè ma l'importante è partecipare no?
in bocca al lupo per la pubblicazione del tuo libro.
Ecco qua!
"La metropolitana della linea uno sferragliava con un rumore quasi insopportabile, totalmente immersa in uno dei tanti tunnel sotterranei che costituivano un mondo a parte, sotto la città. Ogni tanto Giovanni si chiedeva cosa ci fosse realmente, in quel labirinto sotterraneo di binari, pozzi d’areazione, buie aree di manutenzione. Se ne sentiva quasi attratto, nel fuggevole desiderio di allontanarsi dal suo mondo luccicante e ordinato. Cora, seduta accanto, era totalmente immersa nella musica del suo lettore mp3."
1945
"Alle sei e tre quarti di uno sfocato mattino autunnale del 1931, Eleonora Palermo ebbe la certezza che una parte del suo corpo stesse lentamente ma inesorabilmente svanendo.
Sua madre la teneva per mano, sentiva sul palmo il raso del guanto che rivestiva la mano affusolata ed elegante di lei.
Le scarpine di vernice nera di Eleonora erano ricoperte di un sottile strato di polvere bianca, le suole di cuoio rumoreggiavano ritmicamente sul viale di ghiaia che portava alla cappella del cimitero monumentale.
Strattonò la mano di sua madre e la voce dei suoi sette anni disse
- Mammina, ho freddissimo proprio lì… - ..."
Ciao, partecipo anch'io volentieri.
Altri concorsoni culturali sul blog Contos di giorgioflavio ( non so plinkare, sorry ) e sul mio, dal quale si accede a quello di giorgioflavio
partecipo volentieri!
"A volte mi stupisco anche io della stupidità e dell’assurdità di questa storia. Mi ripeto che è solo frutto della mia fervida fantasia, di una sciocca immaginazione, di un sogno.
Quando però tocco il mio ciondolo, realizzo che tutto quello che so è parte di una storia che non è finita. Non ancora. Si può dire che ne conosco perfettamente l’inizio ma non la fine. Essa è parte del mio destino. Un destino che anche a me che sono una delle Custodi è oscuro. Il regno di Naar non è cambiato molto da allora; ma un sottile e insonne malanimo serpeggia tra la gente, spaventata e sempre meno fiduciosa nel Re. In segreto incominciano a capire… Tra poco apprenderanno la verità da me custodita per anni per il bene di questo regno ed allora dovrò distruggere ciò che resta del passato e dello specchio di Antrim."
c'è tempo fino a stasera a mezzanotte, vero? :-)
Non ho avuto bisogno di arrivare fino a mezzanotte :-p
Mi rendo conto solo ora che forse formattato come commento supera di gran lunga le 10 righe...
"Sdraiato al sole del mio deserto personale riuscivo a malapena a scorgere la pazzia farsi strada dentro la mia mente confusa dagli ultimi avvenimenti. Chiamatemi pazzo, chiamatemi semplicemente malato. Sono solo l’ombra di un uomo che pensava di avere delle idee, ma un bel giorno si svegliò e si accorse che in verità aveva solo fame di pazzia, fame di vita. Come il serpente dell’Eden porse la mela ad Eva, così il lombrico che attraversava la mia testa marcia promette nuove speranze e nuovi mondi da esplorare. E se nulla è più bello di nuove speranze, sappiate che i nuovi mondi sono solo scuse. Il corridoio che sto attraversando sembra chiudermi, ed ora che mi volto e lo guardo ho paura ad attraversarlo di nuovo; una sensazione di cui ho sempre letto, una sensazione nuova in me. Le cose che leggi, se poi le vivi, le fai tue come non ti saresti mai immaginato, e scopri che anche le mele marce hanno un buon sapore."
Ciao,
il tuo concorso lo hai registrato da qualke parte?
Son curioso di sapere se bisogna registrarlo da qualke parte perchè vorrei farne uno.
La mia email è fiorefrank@gmail.com
@francesco:
No, non l'ho registrato... ma non era neppure un "concorso" vero è proprio. Era più un "gioco" tra amici.
I concorsi seri, devono essere registrati per legge, va depositato il regolamento, i termini, il tipo di premi... e bisogna aspettare che venga concessa l'autorizzazione dalle autorità competenti.
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