Da quando sono passato a Blogger, ovvero la piattaforma di questo blog, ogni giorno che passa mi affeziono ad un nuovo servizio di Google.
Da principio ho approfittato della mia registrazione per sfruttare youtube e pubblicare i miei booktrailer. Poi sono passato a Gmail, da cui oggi tengo d'occhio tutti gli indirizzi di posta che attualmente utilizzo. Gtalk è stata una conseguenza quasi obbligata, come anche Gcalendar... anche se ancora lo sto studiando per capire come approfittarne al meglio. Il mio archivio fotografico, per forza di cose, è diventato Picasa Web e, beh, come potrei controllare i miei feed senza Google Reader?
Ma, ultimamente, un nuovo Google Tool è entrato nel mio mondo ed è uno strumento perfetto per le mie esigenze di scrittore errabondo.
La mia necessità era quella di poter scrivere un po' ovunque. A casa, tramite il mio iMac, in vacanza con l'iBook, ma anche al lavoro... nei momenti di calma eccessiva (ovvero, quando mi giro i pollici da mattina a sera). Fino ad oggi avevo trovato molto utile un software completamente free e multipiattaforma (windows, linux, Mac), di cui ho già parlato ampiamente in passato.
Ma il dover dipendere sempre e comunque da un software da installare sempre e comunque sulla macchina che avrei usato per scrivere, mi pesava un pochino. Anche perché poi, quando sono a casa, preferisco usare iWork di mamma Apple.
Ciò mi ha spinto a provare un ennesimo tool del pianeta Google, ovvero Google Documents.
Con Google Documents ho scritto Il Desiderio di Mordere. Si tratta di un word processor che ha poco da invidiare ai più blasonati software di videoscrittura. Possiede il controllo ortografico, ogni tipo di opzione per la formattazione del testo. Salva in moltissimi formati, dall'onnipresente Word, all'html, al pdf. C'è la possibilità di rivedere tutte le revisioni del testo (ogni salvataggio viene archiviato con tanto di data e ora), aggiungere delle note, dei link a pagine web esterne, immagini e tabelle. Proprio come il vostro editor preferito e, con il vantaggio che il documento è disponibile ovunque voi siate. In più, se state lavorando ad un progetto a quattro mani, potete fare in modo che esso sia disponibile anche al vostro collaboratore. Google terrà conto di ciò che aggiungete voi e di ciò che aggiunge lui in modo che tutto quanto sia sempre distinguibile.
Ovvio che il file è "scaricabile" in ogni momento e cancellabile nel caso si ritenga di non volerlo lasciare in rete ad oltranza.
In pratica, me ne sono innamorato. Il software funziona via web, Google lo aggiorna per me e per poterlo utilizzare basta che il computer con cui ci accedo abbia un browser internet decente (firefox... eh..eh..). Non devo installare niente sui computer e non devo preoccuparmi di nulla. Devo solo scrivere e... in fondo, scrivere è l'unica cosa di cui dovrebbe preoccuparsi uno scrittore esordiente, no?
Da principio ho approfittato della mia registrazione per sfruttare youtube e pubblicare i miei booktrailer. Poi sono passato a Gmail, da cui oggi tengo d'occhio tutti gli indirizzi di posta che attualmente utilizzo. Gtalk è stata una conseguenza quasi obbligata, come anche Gcalendar... anche se ancora lo sto studiando per capire come approfittarne al meglio. Il mio archivio fotografico, per forza di cose, è diventato Picasa Web e, beh, come potrei controllare i miei feed senza Google Reader?
Ma, ultimamente, un nuovo Google Tool è entrato nel mio mondo ed è uno strumento perfetto per le mie esigenze di scrittore errabondo.
La mia necessità era quella di poter scrivere un po' ovunque. A casa, tramite il mio iMac, in vacanza con l'iBook, ma anche al lavoro... nei momenti di calma eccessiva (ovvero, quando mi giro i pollici da mattina a sera). Fino ad oggi avevo trovato molto utile un software completamente free e multipiattaforma (windows, linux, Mac), di cui ho già parlato ampiamente in passato.
Ma il dover dipendere sempre e comunque da un software da installare sempre e comunque sulla macchina che avrei usato per scrivere, mi pesava un pochino. Anche perché poi, quando sono a casa, preferisco usare iWork di mamma Apple.
Ciò mi ha spinto a provare un ennesimo tool del pianeta Google, ovvero Google Documents.
Con Google Documents ho scritto Il Desiderio di Mordere. Si tratta di un word processor che ha poco da invidiare ai più blasonati software di videoscrittura. Possiede il controllo ortografico, ogni tipo di opzione per la formattazione del testo. Salva in moltissimi formati, dall'onnipresente Word, all'html, al pdf. C'è la possibilità di rivedere tutte le revisioni del testo (ogni salvataggio viene archiviato con tanto di data e ora), aggiungere delle note, dei link a pagine web esterne, immagini e tabelle. Proprio come il vostro editor preferito e, con il vantaggio che il documento è disponibile ovunque voi siate. In più, se state lavorando ad un progetto a quattro mani, potete fare in modo che esso sia disponibile anche al vostro collaboratore. Google terrà conto di ciò che aggiungete voi e di ciò che aggiunge lui in modo che tutto quanto sia sempre distinguibile.
Ovvio che il file è "scaricabile" in ogni momento e cancellabile nel caso si ritenga di non volerlo lasciare in rete ad oltranza.
In pratica, me ne sono innamorato. Il software funziona via web, Google lo aggiorna per me e per poterlo utilizzare basta che il computer con cui ci accedo abbia un browser internet decente (firefox... eh..eh..). Non devo installare niente sui computer e non devo preoccuparmi di nulla. Devo solo scrivere e... in fondo, scrivere è l'unica cosa di cui dovrebbe preoccuparsi uno scrittore esordiente, no?


3 commenti:
Io uso Bean come wordprocessor (leggerissimo! lanci l'applicazione, e parte!), Pages per fare le cose un po' più fighette (nonché per impaginare inutile), e mi piacerebbe provare quel programma di cui hai parlato l'anno scorso e che citi in 'sto post...
Non c'entra nulla, ma: RapidWeaver è davvero bello. C'ho rifatto i due siti...
MS
n.d.r. about commento di Matteo:
Giusto per i viandanti che potrebbero non comprendere la parte di commento rivolta a Pages: ...nonché per impaginare inutile...
"Inutile" è una rivista online curata da Matteo... :)
^____^
Grazie per la precisazione! Ogni tanto me lo scordo...
MS
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