giovedì 22 maggio 2008

Kipple Editrice / Premio Kipple 2008

Era un po' di tempo che non segnalavo concorsi e, visto che qualche tempo fa, sul blog di Alex, si parlava di quanto la fantascienza sia bistrattata oggi (specie in Italia), ho deciso di cogliere due piccioni con una fava e di segnalarvi:
  1. Una casa editrice che pubblica fantascienza;
  2. Un concorso con la pubblicazione x premio finale, dedicato alla fantascienza.
Prima, però, devo ringraziare la preziosissima Artemisia per avermi segnalato questo concorso, che credo sarà succulento per molti dei miei cari lettori (anche le scadenze sono molto molto vicine).

Bene... partiamo.

Il premio è indetto dalla casa editrice Kipple, una casa editrice che si dedica esplicitamente alla Science Fiction con una collana piuttosto ricca, oltre che alla narrativa in genere e alla poesia. Basta leggere la pagina dedicata a loro stessi per capire quanto siano orientati al genere fantascientifico. In poche righe appaiono nomi altisonanti come Asimov, Ballard, Dick... e tanti altri ancora. La Kipple, però non si occupa solo di testi ma anche di illustrazioni... sempre legate al mondo della fantascienza, e/o eventualmente anche alla narrativa più classica.
Difatti, nella pagina dedicata agli esordienti, sono presenti due pulsanti. Uno per la fantascienza, uno per la narrativa. Nelle Faq si parla di trattative di distribuzione con Feltrinelli, Mondadori, Mel bookstore, Fnac, Coop e altri nomi... trattative che dicono dovrebbero già essere concluse (visto che riporta la data febbraio 2008... io li contatterei per avere maggiori informazioni).
Non ho trovato indicazioni sul fatto che il contratto di pubblicazione sia privo di contributi o meno. Consiglio di chiedere prima di inviare un manoscritto... ma in linea di massima, la Kipple ha tutte le carte in regola per essere una casa editrice da guardare con occhi attenti.

Ma passiamo al concorso. Il bando può essere scaricato direttamente cliccando qui.

Al concorso sono ammesse solo opere inedite, mai pubblicate su carta, neppure parzialmente (suppongo quindi che non si possano inviare documenti stampati in p.o.d.). I romanzi devono essere di lunghezza minima di 200 cartelle (60x30) e massima di 350 cartelle.
I romanzi devono essere rigorosamente di Fantascienza. No fantasy. Vengono predilette opere con contenuti a carattere sociale, fantapolitico, tecnologico (Hard Sf, cyberpunk, fantascienza sociologica etc etc).
Si può partecipare con più opere.

La quota di partecipazione è di 5 euro per ogni opera iscritta al concorso. Il pagamento deve essere fatto entro il 30 Maggio 2008.

I romanzi vanno spediti in un dattiloscritto all'indirizzo indicato nel bando, sempre entro il 30 Maggio 2008 (vale il timbro postale).

Le proprie generalità, con domicilio, numero di telefono e email devono essere indicate nel plico. Contestualmente, bisogna inviare una mail alla casa editrice con i propri dati e il documento (in formato .rtf o in .doc) all'indirizzo mail kol@kipple.it

Il vincitore verrà pubblicato nella collana Bibliotheka di Avatar.

Io sono fregato... tutti i miei scritti che avrebbero potuto partecipare, o sono già stati pubblicati in p.o.d. (però, ora son scomparsi da Lulu... perché per loro voglio disegnare un nuovo destino), o stanno già partecipando ad altri concorsi, o sono addirittura già stati pubblicati da un editore in tempi immemori.

Voi, però, sono sicuro che l'avete un manoscritto nel cassetto!


Note:
Questo post è un post programmato. Oggi sono ad Ancona per lavoro, per cui non potrò rispondere ai vostri commenti.


3 commenti:

Alex McNab ha detto...

Interessante questa Kipple! Proprio non la conoscevo...
Se effettivamente ha una buona distribuzione (per il momento non mi pare di aver visto in giro libri targati Kipple), la segno tra quelle da tormentare coi miei manoscritti :)
Anche il concorso è interessante... soprattutto per la parolina magica che hai scritto: "fantapolitica".
Yum!

PS: finalmente sto leggendo "Poker!" A breve avrai notizie...

Simone ha detto...

Mi pare che ti fai troppi problemi: un editore "vero" punta a vendere qualche migliaio di copie e dovrebbe infischiarsene di print on demand o stampe fatte in casa.

Simone

evoe ha detto...

Salve,
volevo segnalerLe la Casa Editrice Evoè: nasce a Teramo con lo scopo di sottrarre al monopolio dei grandi editori le speranze degli autori esordienti. La Casa Editrice opera nella regione e a livello nazionale, e si avvale di un comitato di editing attento e qualificato; le opere sottoposte all'attenzione del comitato sono valutate in breve tempo, e le proposte editoriali sono serie e oneste. La Casa Editrice accompagna i suoi autori dalle bozze, alla rilegatura, alla promozione del libro senza ricorrere ad agenti esterni riuscendo così ad abbattere i costi di editoria partecipativa; correda le opere con note editoriali ed organizza presentazioni.
Info evoe.edizioni@gmail.com
Con la preghiera di diffondere questo annuncio, porgo distinti saluti
Amministratore
Renato Pisciella