martedì 20 maggio 2008

Libri su chiavette USB

Beh, lo ammetto, questa non me la sarei mai aspettata. Ok agli ebook e agli audiolibri... ma questa poi, non me l'aspettavo!

La Bruno Editore propone per il suo Club autori Italiani la distribuzione degli ebook sotto forma di chiavette USB. Dotata di codice ISBN, la chiavetta dovrebbe essere distribuita, immagino, nelle librerie, edicole e in tutti i punti vendita ove normalmente troviamo i libri. Una idea interessante... non trovate?

Bruno Editore, si occupa di Manuali. Il sito non si chiama Autostima per caso. Difatti i manuali che vende sono diretti alla "costruzione" di un 'io' tale da ottenere il successo desiderato. Insomma... non si occupa certo di narrativa ma, mi ha incuriosito il sistema di distribuzione degli ebook che ha deciso di intraprendere.

Cosa pensare di questo sistema? Una chiavetta USB per ogni libro... gli ebook reader hanno le porte usb? Sono in grado di gestire le chiavette?
Se così fosse, anche chi non sente la necessità di avere un PC in casa (ne conosco...) non si troverebbe precluso al mercato degli ebook. Potrebbe essere la chiave di volta verso una diffusione massiccia dei libri in formato elettronico e, un boom commerciale per gli ebook reader.

D'altro canto... trovo che la soluzione delle chiavette, su larga scala, produrrebbe una grande quantità di "rifiuti elettronici"... milioni di chiavette che, una volta riversate nei capienti hard disk degli ebook reader, perderebbero di significato (e immagino che sarebbero inutilizzabili per altri scopi se non quello di tenere il libro nella propria pancia... un po' come alcuni cataloghi che arrivano in ditta in formato USB... le chiavette sono solitamente da 8, 16 Mega... piccolissime. E alcune di esse sono pure read-only).
Però... beh... gli alberi sarebbero felici perché non verrebbero più sacrificati in nome della cultura.

E se poi non fosse possibile riversare l'ebook comprato sull'hard disk? Oddio... allora si perderebbe la potenzialità di questo sistema... a meno che, in casa, non trasformassimo le librerie in "appendi chiavette". Boh!

Voi che ne pensate? Vi piacerebbe una diffusione dei libri in formato USB? Ce l'avete un ebook reader? Acquistereste libri in questo formato?

Sono proprio curioso di conoscere la vostra opinione in proposito.


PS.
Stamattina, all'orario dell'intervista, devo ammettere che mi sono girato dall'altra parte, ho abbracciato il cuscino e, sono tornato tra le braccia di morfeo. Che sonno che avevo...
Comunque, presto, l'intervista apparirà sul blog di luisella...


11 commenti:

Simone ha detto...

Non so che pensare. L'idea è carina, ma forse così si perde un po' la "trasportabilità" dell'ebook che adesso viene nuovamente legato a un supporto fisico. Comunque mi pare un buon modo per poter vendere anche in libreria, vedremo se funziona.

Simone

Angelo ha detto...

Ciao!

Boh! Io i libri in formato digitale non riesco a leggerli (a parte raccinti molto brevi)

Anche se devo rileggere cose scritte da me me le devo stampare, altrimenti faccio davvero fatica...
(credo che poi sia questo il motivo per cui ad es. i Wu Ming possono tranquillamente far scaricare i loro libri in formato elettronico e continuare a vendere, mentr e le vendite di CD musicali e film sono in calo costante...)

Magari quando i lettori per e-book saranno più diffusi e daranno una lettura della qualità sarò meno legato al supporto cartaceo...

JackVenom ha detto...

Ciao!
Se devo essere sincero io non sono un ammiratore degli E-book. Li trovo brutti e scomodi per leggerli ci vorrebbe l'apposito lettore, che al momento costa tantissimo. Quindi non fanno risparmiare, e leggerli al pc è impossibile.
Certo, se gli appositi lettori costassero come lettori mp3 allora il discorso cambierebbe, almeno per tutti quei libri che non hanno un'ampia diffusione nemmeno nelle biblioteche.
Ma datemi dell'antico, preferirò sempre il profumo della carta, alla freddezza degli E-Book...

Nick Truth ha detto...

Ciao,
la mia opinione è che se il libro deve essere diffuso tramite ebook tantovale renderlo scaricabile, perchè acquistarlo su chiavetta USB non avrebbe proprio senso. A quel punto, per tenere in mano qualcosa prendo il libro stampato.
Non credo che, in generale, chi non abbia il pc si compri un ebook reader.
Che non costa mica poco!

Carta e calamaio ha detto...

Mmmmmmmmmmmmmmm....faccio uso di e-book anche perchè sono una lettrice compulsiva e seacquistassi tutti i libri che leggo sarei ridotta sul lastrico! :-) Riconosco che sono pure una idea utile per promuovere gli autori esordienti o per divulgare racconti e anticipazioni di romanzi. Ma sinceramente per me il fascino del volume cartaceo è innegabile. Inoltre l'idea delle chiavette-libro mi lascia perplessa proprio per la questione ecologica che hai citato tu. Abbiamo già tanti rifiuti non smaltibili, riduciamoli invece di moltiplicarli!!!
P.S. mail arrivata grazie! poi ti rispondo! :-)

Alex McNab ha detto...

Idea più curiosa che carina, però mi sembra un po' sopra le righe...
A me il formato eBook piace, però lo vedo proprio come forma di "commercio" via internet, tipo i-tunes.
Tu dai qualche spicciolo (anche se per il momento quasi tutti gli eBook sono gratuiti)e in cambio ti scarichi il romanzo.

PS: appena caleranno di prezzo, mi comprerò certamente un lettore eBook.

Gloutchov ha detto...

@alex:
Già... il display e-ink è grandioso ma costa una cifra. Son stufo di stampare gli ebook, o di leggermeli sul touch (che fa faville ma è piccino)... speriamo che abbiano mercato e calino di prezzo.

luigi ha detto...

Mah, anche in campo musicale qualche nome emergente ha tentato la strada della chiavetta usb... ma i risultati sono stati tragici.

Un conto è il formato digitale del libro, credo, un altro il veicolo - che nel caso della pennetta mi sembra un po' balordo, dai... :-(

Max P. ha detto...

Per me è una notizia terrificante...

keypaxx ha detto...

Io resto legato alla carta stampata. Mi pare un ulteriore modo per impoverire un'opera letteraria. Ma è solo una mia personale opinione..
:)

Gloutchov ha detto...

@luigi:
Sicuramente la chiavetta non è l'ideale. Però mi piace l'idea di consentire l'accesso agli ebook a tutti coloro che non hanno un pc. Questo aumenterebbe il bacino di lettori... anche perché gli ebook sono sicuramente più economici.

@Keypaxx:
Anche io amo la carta ma, non credo ci si possa piegare davanti al "progresso". Così come gli amanti del vinile si sono dovuti piegare di fronte al CD (seppur dopo una strenua lotta), così probabilmente ci toccherà fare anche a noi.

@Alex:
I lettori di ebook, oggi, sono assurdi. Sono degli scatolotti di plastica con a bordo il famigerato display e-ink...
Pensare che quel display è flessibile come la carta e che potrebbe essere usato come fosse un foglio di giornale o, la pagina di un libro... e invece è costretto all'interno di un contenitore rigido è una tristezza. Io vedrei bene un lettore ebook che sia maneggevole come un libro... ciò salverebbe anche molto verde su questo pianeta ed eviterebbe l'inquinamento elettronico legato alle migliaia di chiavette usb commercializzate come supporto per i libri.

Quanto alla vendita tipo iTunes... beh, si, quello credo sia il futuro.

@Simone:
Però vedo bene anche una "vendita nei negozi". So per certo che in russia esistono negozi di musica dove è possibile caricare i brani musicali direttamente sul proprio lettore mp3. Ciò consente anche a chi non possiede un computer di acquistare musica online e di utilizzare i player moderni. Da noi questo tipo di mercato non esiste e, sono convinto che sia una pura cecità da parte degli imprenditori italiani.
Io conosco almeno 3 persone che vorrebbero usare un player mp3 ma non possono perché non hanno un pc in casa e... non lo vogliono neppure comprare solo per scaricare musica. Sono quindi costretti a usare un lettore cd portatile e... a portarsi dietro vagonate di cd...

Secondo me, quindi, sia per la musica, sia per gli ebook, sarebbe carino "sverginare" il mercato della vendita di files digitali in negozio... ovviamente questa è l'opinione di un sognatore.