Spesso mi capita di ricevere mail in cui mi viene chiesto delle delucidazioni sul codice ISBN. Molti mi hanno chiesto come si fa ad averlo sul proprio libro e se è possibile metterlo su libri autoprodotti attraverso una tipografia. Altri mi chiedono se è veramente necessario. Altri ancora vogliono semplicemente sapere che cos'è e perché tutti lo ritengono così importante.
Cos'è il codice ISBN?
ISBN è l'acronimo di "International Standard Book Number". Si tratta di un numero identificativo, internazionale ed univoco, che permette di identificare un libro, o una edizione di un libro, o una edizione di un titolo avvenuta tramite un determinato editore. Con questo numero, attraverso i database a cui possono accedere tutte le librerie e i bookshop, è possibile trovare il libro cercato e, se disponibile, comprarlo.
In parole povere, in tutto il mondo è stato creato un elenco unico di tutti i libri pubblicati. Ogni titolo ha un numero univoco, il codice isbn. Una persona qualunque in possesso di quel numero, consultando l'elenco, può trovare il libro e, se è ancora in stampa, può procurarsi una copia di esso stesso.
Il codice ISBN, dal primo gennaio 2007, è composto da tredici cifre. Le prime tre cifre identificano il "mondo" del libro (il codice isbn è applicato ad altri tipologie di oggetti... come i cd e i dvd). Le due cifre successive identificano la lingua. Segue il prefisso dell'editore (cinque cifre), l'identificativo del titolo (due cifre) e il numero di controllo (una cifra).
Il codice ISBN viene stampigliato sul retro di copertina sia in formato numerico, sia con il codice a barre.
E' obbligatorio?
No, il codice ISBN non è obbligatorio. Diventa però essenziale nel momento in cui si intende immettere il prodotto librario nel canale di distribuzione. Esso permette di identificare e reperire il prodotto librario molto più facilmente.
Come si fa ad averlo?
Per avere il codice ISBN bisogna compilare un modulo di adesione in cui va indicato il gruppo del prefisso editore più adatto alle proprie esigenze. Dopo quindici giorni si dovrebbe ricevere un lotto gratuito di codici ISBN, ognuno dei quali potrà essere utilizzato per una sola pubblicazione. L'abbinamento codice ISBN-pubblicazione avviene attraverso una procedura abbastanza semplice che potete trovare qui.
Chi può richiederlo?
Copio e incollo dal sito:
Voglio però ricordare che in Italia vige una normativa sull'editoria piuttosto complessa e, di conseguenza consiglio di non prendere sotto gamba questa possibilità e di informarsi attentamente consultando la legge 8 del 1948 (nr.47), l'aggiornamento effettuato con la legge 5 del 1981 (nr.416), e le tanto discusse modifiche effettuate con la legge 7 del 2001 (nr.62).
La legge prevede infatti che le attività editoriali, in Italia, debbano essere registrate presso la cancelleria del Tribunale nella cui circoscrizione si intende svolgere l'attività.
Consiglio inoltre di parlare con qualche esperto del settore prima di cominciare (io non lo sono di sicuro).
Posso contattare direttamente la società che gestisce gli ISBN?
Ovviamente si. Cliccando qui è possibile mandare loro una email. E, poi, ricordo che ci sono anche le FAQ, complete ed esaustive.
Cos'è il codice ISBN?
ISBN è l'acronimo di "International Standard Book Number". Si tratta di un numero identificativo, internazionale ed univoco, che permette di identificare un libro, o una edizione di un libro, o una edizione di un titolo avvenuta tramite un determinato editore. Con questo numero, attraverso i database a cui possono accedere tutte le librerie e i bookshop, è possibile trovare il libro cercato e, se disponibile, comprarlo.
In parole povere, in tutto il mondo è stato creato un elenco unico di tutti i libri pubblicati. Ogni titolo ha un numero univoco, il codice isbn. Una persona qualunque in possesso di quel numero, consultando l'elenco, può trovare il libro e, se è ancora in stampa, può procurarsi una copia di esso stesso.
Il codice ISBN, dal primo gennaio 2007, è composto da tredici cifre. Le prime tre cifre identificano il "mondo" del libro (il codice isbn è applicato ad altri tipologie di oggetti... come i cd e i dvd). Le due cifre successive identificano la lingua. Segue il prefisso dell'editore (cinque cifre), l'identificativo del titolo (due cifre) e il numero di controllo (una cifra).
Il codice ISBN viene stampigliato sul retro di copertina sia in formato numerico, sia con il codice a barre.
E' obbligatorio?
No, il codice ISBN non è obbligatorio. Diventa però essenziale nel momento in cui si intende immettere il prodotto librario nel canale di distribuzione. Esso permette di identificare e reperire il prodotto librario molto più facilmente.
Come si fa ad averlo?
Per avere il codice ISBN bisogna compilare un modulo di adesione in cui va indicato il gruppo del prefisso editore più adatto alle proprie esigenze. Dopo quindici giorni si dovrebbe ricevere un lotto gratuito di codici ISBN, ognuno dei quali potrà essere utilizzato per una sola pubblicazione. L'abbinamento codice ISBN-pubblicazione avviene attraverso una procedura abbastanza semplice che potete trovare qui.
Chi può richiederlo?
Copio e incollo dal sito:
Possono richiederlo: Le case editrici e tutti quegli enti/fondazioni pubblici o privati che hanno una produzione editoriale.In linea di principio, quindi, anche un privato cittadino che abbia una produzione editoriale può richiedere il codice ISBN. Anche nelle Faq, alla voce Nuovi Editori, viene scritto:
Non sono un editore, posso comunque ottenere dei codici ISBN?Il codice ISBN, quindi, può essere richiesto e, in esso verrà segnato l'autore come editore di se stesso (se ho capito bene).I codici ISBN può ottenerli chiunque intenda codificare una propria pubblicazione libraria. Chi ne farà richiesta verrà identificato, attraverso il prefisso editore, come editore delle pubblicazioni sulle quali apporrà i propri codici ISBN.
Voglio però ricordare che in Italia vige una normativa sull'editoria piuttosto complessa e, di conseguenza consiglio di non prendere sotto gamba questa possibilità e di informarsi attentamente consultando la legge 8 del 1948 (nr.47), l'aggiornamento effettuato con la legge 5 del 1981 (nr.416), e le tanto discusse modifiche effettuate con la legge 7 del 2001 (nr.62).
La legge prevede infatti che le attività editoriali, in Italia, debbano essere registrate presso la cancelleria del Tribunale nella cui circoscrizione si intende svolgere l'attività.
Consiglio inoltre di parlare con qualche esperto del settore prima di cominciare (io non lo sono di sicuro).
Posso contattare direttamente la società che gestisce gli ISBN?
Ovviamente si. Cliccando qui è possibile mandare loro una email. E, poi, ricordo che ci sono anche le FAQ, complete ed esaustive.


1 commenti:
Tutti chiedono tutto a te, qualcosa vorrà dire... Sei un grande! Auguri per la tua carriera.
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