martedì 14 luglio 2009

Triplice alternativa di fronte al pericolo.

E' una legge di natura. La si può evincere semplicemente osservando predatori e prede, osservando il comportamento di esseri umani e animali, ma anche piante e insetti. Ogni forma di vita su questo pianeta segue questa regola comportamentale.

Regola che può essere applicata nella vita di tutti i giorni o, anche in narrativa... ovvero:

Triple option in the face of threats:
Fight, flee or freeze.


Lo scrivo in inglese perché è più cool! Ma, per chi non mastica la lingua anglosassone, eccovi qui sotto la traduzione:
  1. Combattere (Fight): Di fronte al pericolo non si deve voltare le spalle e, bisogna affrontare il problema di petto. Combattere. Vincere o soccombere... nessuna alternativa. E' il tipico comportamento di molti personaggi della narrativa di avventura, della narrativa d'intrattenimento o, ancora, della narrativa d'evasione. Nella vita reale un macho, per quanto testardo, probabilmente valuterebbe le possibilità di vittoria e deciderebbe di combattere solo nel caso ci fossero speranze di successo;
  2. Fuggire (Flee): Tipico comportamento delle prede. I deboli scappano, i forti combattono. Questo troviamo ancora una volta nella narrativa. Fuggire a volte è la soluzione ideale, specie se non si può affrontare il nemico, o l'avversità che si oppone a noi. Inutile prendere di petto un tornado che ci viene contro... meglio darsela a gambe levate;
  3. Stare fermi immobili, nascondersi (freeze): Terza opportunità. Se non si può lottare, se non si può fuggire, allora conviene stare fermi. Nascondersi, cercare di diventare invisibili e/o insignificanti. In natura molti insetti simulano la morte in caso di pericolo. Quando il predatore si allontana, allora è possibile allontanarsi con tutta calma.
Tre comportamenti che sono scritti nel nostro istinto sin dalla nostra creazione. E' il nostro istinto di sopravvivenza che ci induce a seguire questa regola. Del resto, anche la preda in fuga, se messa alle strette, attaccherà il predatore... e se non potrà attaccarlo, cercherà di rendersi invisibile. E' la natura, è l'istinto, è l'evoluzione che ci ha portato a solidificare questo piccolo vademecum di sopravvivenza.

Chi fa narrativa, scrive storie d'azione, d'avventura, horror o di fantascienza... ma anche chi invece si occupa di romanzi rosa o di altri generi ancora, dovrebbe sempre ricordare queste tre paroline: fight, flee of freeze!


(l'elenco delle lezioncine di scrittura pubblicate fino ad oggi lo trovate qui).


2 commenti:

Ariano Geta ha detto...

Io non ho dubbi: freeze...
Scomparire e restare anonimo é la mia vocazione naturale ;)

Alex McNab ha detto...

Io sono per il combattere, ma con strategia e astuzia.
La forza bruta non fa per me.
Le guerre le combattono i fanti ma le vincono i generali :)

Post molto interessante!