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lunedì 7 luglio 2008

Scelte dolorose ma neccessarie...

Ieri si è chiusa l'era di questo mio blog personale (anche se ho pastrocciato un pochino con i post programmati e l'avviso di chiusura è apparso con un giorno d'anticipo).

Oggi ho inviato una triste mail di saluto alle Penne. Una scelta dolorosa ma necessaria. Auguro a loro ogni fortuna ma... per me è giunto il momento di percorrere un sentiero che si discosta dal loro.



sabato 28 giugno 2008

Ciao Max...

Mancano poche ore alla partenza di Max. Andrà a vivere in Austria e, da lì, continuerà a guidare le fila delle Penne alla Bolognese.

L'ho incontrato velocemente ieri sera, quando ho portato le 'Cartoline delle Penne' e le Locandine all'Osteria delle Donzelle. Abbiamo fatto due chiacchiere veloci, giusto per salutarci un'ultima volta e per mostrare il video promozionale che Max ha appena pubblicato su Youtube.

Ho fatto due chiacchiere con Massimo e Rossella, mi hanno "costretto" a mangiare lì in Osteria e a gustare la loro Insalata di Riso (mooolto buona, la consiglio!!!).

Abbiamo parlato di Libri, dei libri che loro vorrebbero mettere ad uso della clientela dell'Osteria. Sono pochini... ahimè, e a loro farebbe piacere infoltire la schiera di autori... Per ora hanno solo i libri dei vari autori che costituiscono le penne ma, abbiamo pensato, perché non allargare il giro?
Difatti, le Penne stesse stanno cercando di crescere per costruire un gruppo capace di promuovere gli scrittori emergenti. Max, addirittura, vorrebbe fare una sorta di gemellaggio con autori emergenti stranieri. Il suo mestiere gli consente di avere contatti un po' ovunque in Europa e... chissà... magari potrebbe nascere un qualcosa che lui stesso definirebbe "Magico!".

A questo punto, mi rivolgo agli autori emergenti che hanno pubblicato un libro. Non è importante quale sia la casa editrice, basta che non sia un Print on Demand. Se volete tentare di dare un pochino di visibilità al vostro libro, al vostro romanzo, alla vostra silloge... se volete aiutare l'Osteria ad infoltire la loro libreria, perché non gli donate un paio di copie del vostro lavoro? Saranno copie omaggio... che l'osteria mostrerà ai propri clienti mentre attendono le pietanze che hanno ordinato. Libri che non potranno più tornare indietro... vi avverto... perché nel tempo potrebbero rovinarsi. Però saranno libri che verranno sfogliati e sorseggiati da tanti potenziali lettori. Libri che, magari, potrebbero catturare l'attenzione di qualcuno e spingerlo a "segnarsi il titolo" per un futuro acquisto.

E' in progetto anche una "carta dei libri"... una sorta di menù dei libri che verrà fornita ai clienti assieme al menù dei vini e delle vivande. Insomma... ci sono delle belle potenzialità e, vicino all'osteria è pure presente una libreria (Libreria Trame).

Con l'inizio dell'autunno, poi, gli Autori delle Penne cominceranno a fare delle serate di presentazione dei loro libri tra le mura dell'osteria.

E' un progetto che sta crescendo... magari in modo un poco disordinato, magari in modo un pochino confuso, ma con tanta energia e, soprattutto, con tanto spirito di amicizia.

Riassumendo...
  • Inviare i libri all'Osteria non impone alcun vincolo. I libri (non stampati in P.o.D.) però dovranno essere in omaggio. Due copie. I dati per contattare l'osteria li potete trovare qui. Se poi avvisate anche me, a questo indirizzo mail, provvederò a far aggiornare la "carta dei libri".
  • Entrare nelle Penne alla Bolognese è un'attimino più complesso... ma niente di terribile. Se siete interessati, potete contattarmi a questo indirizzo mail. Io vi girerò a Max... che è il fondatore del gruppo. Lui vi spiegherà tutto, sui progetti futuri, sulle intenzioni... in modo che possiate avere un'idea più chiara del progetto. Nel frattempo... potete anche leggere quanto ho già scritto sulle Penne, vi basta cliccare qui.



martedì 24 giugno 2008

Resoconti e...

Manca un solo giorno alla presentazione Bolognese di '31 Ottobre'. Avverrà domani...

Mercoledì 25 Giugno 2008
ore 18e30
presso la Libreria Marinelli
(via Riva Reno 76, Bologna)

Avrei voluto far esordire il racconto dal titolo 'Il Contributo' lo stesso giorno, visto che si tratta di uno Spin-off del romanzo che presenterò in libreria ma, ahimè, ciò non sarà possibile. Difatti 'Il Contributo' è diventato un po' più lungo di quanto mi aspettassi (esattamente il doppio... avevo previsto 30.000 battute circa e, invece, la prima stesura ne conta ben 60.000). Insomma, sarà un racconto lungo. In questo momento è stampato e appoggiato alla mia scrivania. Rimarrà lì una settimanina a sedimentare, nel frattempo mi occuperò di cose minori e di qualche questione personale. Conto di farvelo avere in download gratuito entro la prima settimana di luglio...

Volete qualche anticipazione? Ci sarà Mefisto. Ci sarà il tenente Alessandro Volpi. Sarà ambientato a Roma. Un editore sarà al centro della storia. La Luna sarà una delle chiavi di lettura. Saranno tanti i morti... in rapida sucessione e, come al solito, i carabinieri dovranno sbrogliare il mistero. Attenzione però... per i più maliziosi... il titolo è fuorviante, non parlerà neppure per un istante dell'argomento scottante che tutti gli autori esordienti conoscono... e neppure mai c'è stata l'intenzione di farlo.

Passando ad altre pubblicazioni, finalmente, posso dire che il racconto per bambini di cui vi ho parlato tante volte e che era in mano ad una maestra delle elementari per una analisi professionale è finalmente prossimo a tornare nelle mie mani. Il titolo provvisorio è 'Storie con le ali' e racconta le avventure di un passerotto di nome Icaro e di una passerotta di nome Giulietta. Non svelo altro... ci vorrà ancora un po' di lavoro prima di proporre il testo ad un editore ma... tutto prosegue per il meglio. Non appena avrò in mano il manoscritto vi dirò com'è andato l'esame...

Finito 'Il Contributo', ora torna a disposizione il tempo per altri scritti. La stesura del racconto favoleggiante dedicato alla fatina Ersilia può riprendere liberamente. Per ora il testo comprende circa 30.000 battute ed è appena all'inizio. Sarà una storia a metà tra la magia e il mondo di oggi. Si parla di rapimenti, di pugilato, di amore e di avventura. Ricorderà per qualche verso la storia dei Puffi (n.d.r. Si! proprio loro...) ma sarà solo un piccolo accenno lontano. La parola d'ordine è originalità... solo che il cattivo di turno, dopo che l'ho presentato nella storia, mi ha ricordato Gargamella ma qui finiscono tutte le citazioni al mondo inventato da Culliford. Il titolo provvisorio è 'Le ali in un pugno'.

Qualche giorno fa, ho avuto anche una interessante illuminazione per la realizzazione di un nuovo racconto breve. Un Horror che andrà a continuare quella che ormai chiamo 'La saga del Primo Vagito'. Vi chiederete cos'è questa saga... beh, in realtà è nata quasi per caso, il suo nome, forse, non sarà eccezionale ma rende bene l'idea. Parlo dei raccontini horror che ho reso disponibili online. Parlo di 'Il Desiderio di Mordere', dove racconto della venuta al mondo di un Vampiro e di un Licantropo. Di 'Poker', che parla di Zombie e del loro prendere coscienza in un mondo che è sempre stato dominio assoluto dei vivi. Beh... è nata l'idea per un terzo racconto. Forse spinto anche dal suggerimento di Alex, che voleva da me un proseguimento della saga con un racconto dedicato ai fantasmi e uno dedicato al Diavolo. Beh... il racconto parlerà di fantasmi... di un fantasma. Ma non svelo altro... è ancora prematuro.

Che altro dire? Potrei parlare di 'Justice'. In realtà è in sedimentazione. Ho bisogno di un po' di tempo per riflettere e decidere a chi inviare il manoscritto. Quest'estate mi metterò sotto... lo prometto.

Esiste anche un progetto un po' fuori dalle righe. Di questo però taccio. Quando avrò maggiori informazioni, vedrete, ne parlerò in modo più ampio e approfondito.

Quanto alle Penne, mi sono un po' staccato dal lavoro attivo a causa dei miei impegni personali, li seguo col pensiero e soffro al costringermi lontano da loro. Ma già dormo poche ore per notte e non posso/devo esagerare. Già ho rinunciato a cose che un tempo ritenevo irrinunciabili, ahimè.
Ad ogni modo, le 'Penne alla Bolognese' stanno giungendo lentamente alla scrittura di uno statuto. Nel frattempo, potrebbe nascere una collaborazione con una rivista che parla d'arte. Inizialmente con delle recensioni, in seguito chissà... potrebbe cambiare anche il nome del gruppo in 'Penne e Pennelli alla Bolognese', visto che è plausibile l'ingresso di alcuni pittori nel gruppo. Ovviamente... vi terrò informati sull'evolversi di questo progetto.

Per ora... mi raccomando... domani sera... tutti in libreria alla mia Presentazione.



mercoledì 4 giugno 2008

Foto Ricordo...

Ricordate la presentazione all'Osteria delle Donzelle?
Oggi mi sono arrivate quattro o cinque foto con il mio "bellissimo" faccino (ok... ho esagerato con il bellissimo!!).

Se volete vederle, basta che clicchiate qui.


venerdì 30 maggio 2008

Penne alla Bolognese, the day after.

Giovedì 29 Maggio, ore 19.

Arrivo in osteria, in contemporanea a Max, che parcheggia proprio di fronte all'ingresso del locale. Ci salutiamo, mi presenta suo padre. Prendiamo le attrezzature, il portatile e la cassa per il microfono, e scendiamo di sotto per sistemare tutto quanto. Ci accoglie Rossella, splendida come sempre.
Facciamo due chiacchiere veloci poi, ognuno si mette al lavoro. Io e Max "alla console", lei a coordinare il personale dell'osteria per fare in modo che tutto sia pronto. Pochi minuti più tardi arriva Luca. Lui ha il microfono e il treppiede.
Ok, siamo quasi pronti, dobbiamo solo provare l'audio. Cassa accesa, microfono in mano e... panico?

Il microfono ha un jack da 3.5mm. La cassa ha un ingresso da 5mm. Chi ha l'adattatore?

Indovinate...

Ok, panico!

Sono le 19e29. Max dice: «Corriamo a comprarlo!»
Di corsa, usciamo dall'osteria e ci dirigiamo verso un negozio di fotografia lì vicino. Chiuso! Dietro front. Rotta verso Piazza Maggiore. Anche la Comet è chiusa... arriva l'illuminazione... E' giovedì. I negozi, al pomeriggio, sono chiusi. Disperazione, panico, fiatone, sudore...

Poi giunge il ricordo della Mondadori. Quella chiude alle otto ed è sempre aperta. Hanno pure un settore dedicato ai computer.

Di corsa, avanti. March!

Arriviamo alla libreria, entriamo. Settore computer. Cerca... cerca... cerca... non c'è! Disperazione, panico, fiatone, sudore...
Il commesso ci viene in soccorso «Ho questo! Se vi interessa...»
Un microfono da nove euro. Dentro la confezione, c'è l'adattatore che tanto bramiamo. In un istante, il microfono è nostro. Usciamo dalla libreria ringraziando tutti, baciandoli sulle guance, riconoscenti come se avessero salvato la razza umana dall'invasione aliena delle Pennette alla Genovese.

Alle otto siamo di nuovo in osteria. Il tempo stringe ma non abbiamo il tempo per pensarci. La gente sta già cominciando ad arrivare. Gli altri scrittori, le altre "Penne". Saluti rapidi, veloci. Sono sudato da capo a piedi. Ma non c'è tempo. Arriva Diana, vede il microfono, lo prova, scuote la testa... aiuto!
Alla fine decide di parlare senza microfono. Bene! Via il microfono, via la cassa. Non c'è tempo per pensare alla corsa che è stata fatta, c'è un nuovo problema. Le musiche. Abbiamo il cd... ma lo stereo non è facilmente comandabile dal punto in cui si trova Diana. Panico... di nuovo. Diana ha il volto preoccupato... ha lavorato fino a notte fonda per preparare i monologhi... e ora c'è quest'impiccio. Va bé... smonta lo stereo, portalo vicino al "palco". Ma non ci arrivano i cavi. Riporta lo stereo indietro. «Usiamo il portatile!» Ci proviamo ma l'audio è pessimo... non è adatto alle dimensioni del locale... è un portatile, in fondo. Disperazione, panico, fiatone, sudore...

Arrivano Maz e Olga. Li accolgo come posso. Facciamo due chiacchiere veloci, poi sono costretto ad abbandonarli. Loro, comunque, sembrano a proprio agio. Fanno due chiacchiere con Rossana e Luca. Sono in buone mani. Ogni tanto mi scappa l'occhio. Li vedo sfogliare i libri, bere un goccio di vino, chiacchierare...

Decidiamo per usare lo stereo. Verrà comandato con delle staffette. Ovvero, Diana farà dei cenni ad una persona nascosta, che col telecomando piloterà lo stereo...
Tempo scaduto, la gente sta entrando. Ho bisogno di bere. Controcorrente salgo le scale, all'ingresso viene servito l'aperitivo. Fuori ci sono ancora i fumatori... Prendo un bicchiere di bianco. Buono, veramente buono. Ma non ho neppure il tempo di guardare che vino è. Ridiscendo.
Gli ospiti si stanno sedendo nella piccola platea organizzata per l'occasione. Pochi minuti ancora...

Max entra in scena per presentare il gruppo... Ricordo a memoria quelle parole, parole che disse anche a noi future "Penne", quando ancora eravamo una immagine evanescente nella sua mente.
Un discorso carico di energia e motivazioni. Non manca la citazione presa da Goethe (un giorno la posterò su questo blog).
Cambio di scena. Esce Max, entrano Diana e Leonardo.
Leonardo, ottimo anfitrione, introduce i vari testi. Diana legge dei brevi brani di ognuno di loro. Passa il tempo. Io, seduto sugli scalini, osservo ciò che accade dall'altro lato dell'osteria. Il ragazzo che comanda lo stereo, i messaggi di Max, che chiama disperato Nicola per risolvere dei problemi col portatile, che fa OK strizzando l'occhio, che osserva attentamente Diana mentre legge. Osservo gli spettatori. Alcuni parlano tra loro, altri ascoltano assorti, altri ancora guardano l'orologio, ma solo per un istante, perché poi lo spirito di Leonardo li fa ridere. Uno, ogni tanto, lo vedo che crolla e si addormenta. Chissà... veniamo tutti da una giornata di lavoro, non voglio dare giudizi, io stesso sono stanchissimo e le membra stanno cominciando a rilassarsi tutte in una volta.
Arriva il mio 31 Ottobre, non so proprio come lo interpreterà Diana. Ascolto, assorto. L'interpretazione è diversa da quella che mi aspettavo ma... caspita, è veramente brava.
Scorrono tutti i libri, nessuno sembra annoiato, nessuno sembra avere voglia di andare via. E' vero che fuori diluvia, ma neppure la gente in piedi alle mie spalle scalpita. Un successo?
Non mancano i momenti caserecci... la musica non parte. Diana che si sbraccia inutilmente e, alla fine, è costretta a riportare all'ordine la nostra staffetta... «La Musicaaaa!» Ridiamo tutti. Sembriamo una grande famiglia. Tante persone diverse, tutte raccolte in un unico luogo per ascoltare... musica e parole.

La seconda parte della serata è dedicata ai commenti, le chiacchiere, le tigelle, le crescentine, il prosciutto, il salame, i formaggi e la piadina. Vino bianco e rosso. Si mangia, si parla, si ride. Max introduce alcune ragazze, scrittrici, che entreranno nel gruppo. Chiacchiere, complimenti, i fiori per Diana, i complimenti, ancora, altre chiacchiere. Le bocche piene, i profumi dei salumi e del vino rosso. I progetti futuri, i filmati da mettere online, le foto, altre chiacchiere. Il tempo passa e nessuno sembra rendersene conto. Poi, a sorpresa... eccole!

Le Penne alla Bolognese.

Massimo e Rossella ci portano delle penne al ragù, leggermente piccanti... Buone! Al dente... come vogliamo essere noi, che lasciano quel leggero pizzicorino che non si dimentica. Le vere Penne alla Bolognese. Il giusto epilogo della serata... ma è l'epilogo?

Venerdì 30 Maggio, ore 1e03.

Siamo in tre, alla fermata del 13. Guardiamo il tabellone dell'ATC, l'ultima corsa era alle ore 0e56... l'ultimo autobus è già passato. Nicola scuote la testa, poi dice «Taxi!»
Siamo tutti d'accordo. La stanchezza è tanta e nessuno ha intenzione di farsi la scarpinata fino a Borgo Panigale. Saliamo sul taxi poco più tardi, lo abbiamo raggiunto a piedi. Una Peugeot guidata da un tassista con un accento bolognese vivo, vero. Era tanto che non sentivo un accento così.
Alle due sono sul mio letto. Luce spenta... la sveglia è per le sei e mezza... questo sì che è l'epilogo.



martedì 27 maggio 2008

Giovedì 29 Maggio: Il Programma

Le Penne alla Bolognese, si presenteranno al pubblico per la prima volta Giovedì 29 Maggio, a Bologna, presso l'Osteria delle Donzelle.

La serata avrà inizio alle 20e15.
I presenti potranno brindare con un calice di vino e accogliere gli autori con il calore tipico dell'osteria.

Alle 20e45 avrà inizio la lettura di alcuni estratti dai libri degli autori. La lettura verrà eseguita dalla voce esperta di Diana Saponara.

Di seguito alle letture, per coloro che vorranno rimanere, sarà possibile assaggiare un menù dedicato ai taglieri, un menù ricco di affettati di qualità, formaggi gustosi, crescentine e tigelle.

Il prezzo della cena sara' di 15.00 euro senza vino, 20.00 euro con il vino.

Partecipate... partecipate... partecipate...



sabato 24 maggio 2008

La Penna Bagnata...

Ieri sera, ancora spossato dalla trasferta lavorativa del giovedì e dalla giornata in ufficio, mi son fatto coraggio e, invece di abbandonarmi sul comodo sofà di casa, mi sono armato di ombrello e volantini per fare un poco di pubblicità alla inaugurazione de "Le Penne Alla Bolognese".
Pioveva che Dio la mandava.
E più mi allontanavo da casa, più l'acqua sembrava cadere con maggiore violenza. Fortuna che l'autobus era quasi vuoto e che il centro storico di Bologna è tutto percorso da portici asciutti.
Sceso alla fermata di fronte al bar Gamberini, mi sono armato di pazienza, ho raccolto le ultime energie, e ho cominciato la questua. Non avendo un numero infinito di volantini, ho fatto il giro dei bar e delle pasticcerie. La mia speranza era di catturare l'attenzione di coloro che solitamente frequentano quei luoghi per un aperitivo post-lavorativo.
Un giro di un'ora.
Via Ugo Bassi, Via Rizzoli, Via d'Azeglio, il "Pavaglione", Via Indipendenza.
Alla fine del giro ho pensato di fermarmi all'osteria per rivedere Massimo e Rossella. E per stare all'asciutto...

Scendo le scale dell'osteria, non c'è nessuno. Il locale è aperto. Chiedo: «Permesso?»
Non risponde nessuno... vado fino al banco, guardo furtivamente in cucina... dove sono finiti tutti?
Poi ecco sbucare Rossella, col suo solito sorriso smagliante.
Facciamo due chiacchiere, i volantini, news dalle altre penne...
Arriva Massimo. Mi racconta del disastro. Sono stati chiusi tre giorni per colpa della pioggia, sono rimasti allagati: 10, forse 15 centimetri d'acqua. Un disastro e un lavorone per risistemare il locale.
Continuiamo con le chiacchiere, arrivano Paolo e Carlotta, che preparano le attrezzature per cantare del vivo. Vengo presentato. Mi faccio convincere a rimanere all'osteria per la cena e, così, mangiando con loro, facciamo conoscenza.
Ascolto un loro cd, musiche che ricordano il Fado, parliamo dei loro interessi, del mio libro. Rossella mi convince a leggere qualche pagina... che poi diventano il primo e il secondo capitolo. Piace... li cattura...
Ma la serata è piuttosto morta. Il locale è vuoto, giusto una famiglia con un bambino che però sono rimasti a mangiare all'esterno. Carlotta e Paolo non cominciano neppure a lavorare. Che strana serata... non c'è proprio nessuno.
Facciamo altre due chiacchiere, vengono le undici. La Band decide di tornare a casa. Ci salutiamo. Io rimango qualche altro minuto a discutere dell'organizzazione per il 29... c'è così poco tempo.

Arrivo a casa a mezzanotte. Spossatissimo. Mi getto sul letto ma sono troppo stanco per addormentarmi. Mi ruzzolo un po' tra le coperte. Accendo la tele. TV7 parla del nucleare. Ascolto le voci, comincia a cadermi la palpebra... spengo la tele e mi addormento. Ma è un sogno agitato... alle sette e mezza sono già sveglio...

Stamattina, facendomi la barba, ho guardato le mie occhiaie... sembro un Panda!


sabato 10 maggio 2008

Osteria delle Donzelle: La Cena

Uff! Ho appena finito di scrivere mail alla Casa Editrice e alle Penne.
Ieri sera ci siamo ritrovati per definire gli ultimi dettagli relativi all'inaugurazione della nostra iniziativa.

Eccovi i dati:

Giovedì 29 Maggio 2008, alle ore 20e15

presso

Osteria delle Donzelle
Via delle Donzelle 4/3 (angolo Via Goito)
...ovvero qui

Avverrà l'Inaugurazione de:

PENNE ALLA BOLOGNESE

Un progetto che nasce dalla vivace mente di Massimo Rugolo e dalla razionale coordinazione di Rossana Conte. L'idea è quella di riunione sotto forma di "collettivo", autori di vario genere ai più sconosciuti e ai primi esordi letterari, con l'intento di dare e darsi maggiore visibilità in un ambiente "ristretto", quello letterario appunto, troppo spesso in pasto alle grosse case editrici. Grazie al fondamentale apporto dell'Osteria delle Donzelle, i cui proprietari hanno messo a disposizione il locale come "culla" per la nascita di questo progetto, si è pensato di creare un connubio, speriamo felice, tra il cibo e le parole.

Siate Numerosi... anzi, numerosissimi!


E, per i curiosi che vogliono sapere cos'è successo ieri sera:
La cena, ieri sera, è andata molto bene. Ivana, per quanto dica di non essere brava in cucina (troppo modesta), ci ha offerto un lauto pasto. Ci ha accolto con grande amicizia e semplicità, regalandoci una serata veramente piacevole. C'è stato modo di chiacchierare, di conoscere Max, ovvero il figlio di Max, in pratica Max Jr.! Credo che questo bimbo non seguirà le impronte del padre e, invece che una carriera letteraria (nonché legata al fitness), si dedicherà alla musica e al Pianoforte (soprattutto... Forte!!). Abbiamo fatto la conoscenza di due cagnoni eccitati e simpatici. Con uno sguardo birbante e intelligente... Abbiamo mangiato (in religioso silenzio... in onore delle pietanze offerteci) e chiacchierato amabilmente. Abbiamo gettato le basi per il nostro futuro di Penne alla Bolognese, per quanto, se ho capito bene, io sono l'unico vero Bolognese del gruppo. Abbiamo discusso di libri, abbiamo letto passi dei nostri stessi libri (visto che non ci siamo ancora letti l'un l'altro) e abbiamo cominciato uno scambio letterario... ovvero ci passeremo a rotazione i nostri figlioli letterari in modo da poterli leggere e conoscere meglio sia lo stile di ognuno di noi, sia lo spirito della nostra vena artistica. Una serata piacevole... veramente piacevole.


mercoledì 30 aprile 2008

Osteria delle Donzelle: Il nuovo sito...

Quanto tempo è che non parlo delle Penne alla Bolognese? Parecchio, in effetti. Da quel lontano post in cui raccontavo le vicende di un gruppo di scrittori radunatosi sotto l'ombra delle Due Torri, le loro difficoltà a trovare il logo, il cercare un nome che li accomunasse tutti quanti... quanto tempo che è passato. Sembrano eoni e, invece son solo pochi mesi.
Difatti, anche se silenti, le Penne hanno cominciato a compiere i primi passi e, finalmente, il nuovo sito ha visto la luce. E' ancora lungi dall'essere completo ma... ci siamo, è online.

Si è stati costretti a comprare un nuovo dominio, visto che il vecchio proprietario dell'osteria non ci ha fatto avere le password per accedere al vecchio spazio web. Però, volendo parafrasare una vecchia pubblicità con un giovanissimo Accorsi, two pages is megl che uan!

Quindi, se prima l'Osteria delle Donzelle era così, ora l'Osteria delle Donzelle è così!

Come potete notare, su un lato del sito c'è un elenco di scrittori... tra cui compaio io (eh..eh..), l'organizzatore di questa grande avventura (Max), colei che ha stabilito i primi contatti (Rossa)... e tanti tanti altri ancora. L'elenco degli autori non è ancora completo ma sono convinto che presto tutto sarà pronto per la grande inaugurazione... io, sinceramente, non vedo l'ora!



sabato 15 marzo 2008

Logo...

Il logo sta prendendo forma.
La mia idea è semplice.
L'immagine delle due torri stilizzata, come si era deciso a tavola giovedì sera, con il nome del gruppo che segue l'ovale... quasi uno stemma proveniente dal passato.


In questo post pubblico le due versioni con i colori invertiti.

Che ne pensate?

venerdì 14 marzo 2008

Penne alla Bolognese

Ieri sera c'è stato un nuovo incontro all'ormai famosa Osteria delle Donzelle. Lo scopo era quello di consolidare il nome del gruppo, di creare le basi per la costruzione di un gruppo solido e propositivo.

Come al solito sono arrivato in anticipo. Molto in anticipo. Tanto che invece di entrare subito in osteria, sono andato a bermi un caffè e a fare un giro al Melbookstore... dove ovviamente ho comprato un libro in lingua originale.
Entro in Osteria ai tre quarti. Il locale è ancora vuoto, mi siedo al banco vicino alla cassa e faccio due chiacchiere con Rossella e Massimo, due persone veramente squisite.
Alle otto, puntualissimi, cominciano ad arrivare gli altri membri delle "Penne". Rossana, Luca, Ivana, tutti quanti. E' tra noi anche Diana, la nipote di Rossana, che studia doppiaggio e che ha molta esperienza nel teatro. E' Max il ritardatario, arriva che noi siamo già seduti e chiacchieriamo amabilmente di libri, di esperienze con gli editori, di tutto un po'.

Ordiniamo, chi solo un dolce, chi dell'insalata (ma due porzioni abbondanti!!), chi un primo. Veniamo dal lavoro e molti non hanno cenato, qualcuno neppure pranzato.
Penne alla Bolognese viene subito scelto come nome ufficiale. Consegniamo i libri che l'osteria custodirà gelosamente nel "Carrello dei Dolci" (eh..eh.. non hanno ancora comprato un mobile più adatto allo scopo...). Il logo è piaciuto. Va stilizzato, giustamente, visto che ora è ancora "fotografico".
Si parla di possibili attività di gruppo. Ci sono tante idee, è un fermento continuo e l'atmosfera è frizzante. Si parla anche di booktrailers, sul fatto che possa valere la pena di unire l'immagine con la parola.
E, poi, giustamente, nasce la necessità di scrivere uno statuto, di stabilire i principi fondamentali del gruppo, in modo tale che l'unione non si sbricioli al primo tremito del terreno.

L'unica piccola amarezza è aver perso due membri per strada. Due ragazzi che, per motivi differenti, hanno preferito lasciare. Ma è giusto così. Ognuno deve scegliere il proprio sentiero e, chissà che in un futuro strade differenti non finiscano comunque per incontrarsi nuovamente in un altro luogo.

Aggiornamento delle 12.24:
E' apparsa una nuova recensione dedicata al mio 31 Ottobre. E' Binario Giallo a farla e... la trovate qui.

mercoledì 5 marzo 2008

Osteria delle Donzelle: Il Sondaggio

Eccomi a parlare nuovamente dell'iniziativa nata tra le mura dell'Osteria delle Donzelle. A lato potete osservare l'immagine relativa ad una ipotesi di logo per il gruppo, una stilografica alata (photoshoppata veloce fatta da me stamattina).

In questi giorni c'è stato un grande scambio di email al riguardo del nome che dovrebbe avere il gruppo... ci sono grossi dubbi e tante perplessità. Voi avete qualche idea?

Max, il capogruppo morale dell'iniziativa, è innamorato de "La vita è bella". Un omaggio a Benigni, sicuramente, ma che a me da l'idea di motto e non di nome proprio.
Avevo proposto inizialmente "Club Lettera 22", in omaggio alla famosa macchina da scrivere portatile della Olivetti. Ma, ahimè è già utilizzato da una associazione di giornalisti. Una poetessa del gruppo ha proposto "Gruppo 2008". Ma anche lei non è proprio convinta di questa formula...

A questo punto: chiedo soccorso! Avete delle idee? Lasciatele un commento... pleaseeeeee!!! Vi ricompenserò con una bella pacca sulla spalla e un grazie in Courier New, bold e altezza 72!

Aggiornamento delle 14e26:
Che ne dite di... "Penne alla Bolognese"?

Aggiornamento del 06/03/2008, ore 11e51:
Ieri sera ho proposto un nuovo logo... lo trovate qui. Continuate a proporre le vostre idee... che poi le raccoglierò e le diffonderò ai miei "colleghi scrittori".

sabato 1 marzo 2008

Osteria delle Donzelle... il giorno dopo

Una serata piacevole. Quattordici scrittori. Una cena contornata da mura antichissime, musica dal vivo, piatti gustosi. Una serata all'insegna di un progetto.
L'osteria vorrebbe creare una biblioteca. Offrire i suoi libri ai commensali, così che possano leggerli in attesa delle loro pietanze e, nel caso vengano attratti da quella lettura, andare a cercare sul sito stesso dell'osteria tutti i riferimenti per rintracciare il libro.
L'osteria vorrebbe organizzare delle cene a tema, dedicate ad un libro, con lo scrittore presente, a raccontare il proprio lavoro e leggere qualche pagina ai clienti.
Un progetto. Il desiderio di fare gruppo. Di creare una specie di Club degli scrittori, una nuova "Setta dei poeti estinti" che, dalle solide mura di quella antica osteria, propaghi il proprio narrare per le strade della città, prima, per il mondo, poi.
Di tutto ciò si è parlato ieri sera. Di un progetto che coinvolge noi esordienti.
Max, l'organizzatore/autore, è leader nato. Carismatico, pieno di energia e di voglia di fare.
Poi ci sono gli altri autori. Ognuno con le sue caratteristiche. La poetessa amante del Tango, la scrittrice appassionata della storia cortigiana della Bologna cinquecentesca, lo scrittore con gli occhiali e i capelli lunghi... troppo lunghi (son io... ahimè, il barbiere è ancora malato!), quello taciturno, quello espansivo. Lo scrittore con la rabbia di un lupo nelle sue parole, quello delicato che trova le emozioni in una aurora boreale. Un gruppo assortito, con elementi di ogni età.
Ieri sera questo gruppo si è incontrato per la prima volta. Ognuno ha esposto le sue idee, ognuno ha raccontato le sue esperienze. Ci vorranno altri incontri prima che il progetto solidifichi.
Per ora, un giro di mail intenso rimbalza da l'uno all'altro alla ricerca di un nome, il nome di questa nuova iniziativa.

venerdì 29 febbraio 2008

Osteria delle Donzelle

No, non è il titolo di un nuovo racconto, anche se potrebbe benissimo esserlo. E' un'osteria di Bologna dove andrò stasera per incontrare altri autori esordienti e provare ad organizzare una iniziativa proposta dal proprietario di quel locale.
L'osteria ha cambiato proprietà di recente e l'idea del nuovo gestore è quella di inserire una biblioteca all'interno del locale. La cosa carina è che questa biblioteca conterrà libri di autori esordienti e che questi libri verranno proposti ai tavoli dei vari clienti per allietare l'attesa dell'arrivo delle ordinazioni.
I commensali potranno quindi leggere qualche pagina del libro proposto al loro tavolo e, se ne rimarranno catturati, potranno chiedere informazioni al gestore e/o andare a vedere il sito dell'osteria, che in un futuro breve accoglierà una pagina dedicata ad ogni libro, con tanto di booktrailer, sinossi, link e riferimenti necessari all'acquisto.
In un futuro, se ho capito bene, verranno organizzate serate dedicate ai libri, magari con un menù costruito ad och. L'autore potrà parlare del proprio testo e rispondere alle domande dei presenti.

Ovviamente il progetto ha appena avuto inizio, il sito deve essere ancora ultimato e, stasera, ci sarà il primo incontro.

E' una iniziativa interessante. Mi permetterà di conoscere altri scrittori, di sfogliare i loro libri, di passare una piacevole serata e di costruire qualcosa che potrebbe essere carino.