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martedì 3 giugno 2008

Vox Company

Torno a parlare di audiolibri, perché credo che sia un sistema di divulgazione della cultura che non deve essere sottovalutato. Difatti, il linguaggio parlato è stato, prima dell'invenzione della scrittura, l'unico sistema per tramandare le conoscenze e per raccontare storie di intrattenimento.
Chi di noi, da piccolo, non se ne è stato bello comodo nel suo lettuccio ad ascoltare il papà, o la mamma, mentre gli raccontavano una storia?

Oggi voglio parlare di una compagnia, Vox Company, che vende audio libri. Non ho intenzione, ovviamente, di fare pubblicità, anche se indirettamente questa è per forza presente. Il fatto è che, per tutti noi esordienti che abbiamo un libro da promuovere, l'audiolibro potrebbe divenire una risorsa in più da tenere in considerazione.

Vero è che è possibile realizzare un audiolibro "in casa" e renderlo disponibile online con altrettanta facilità ma, se volessimo pensare un pochino più in grande?

Ebbene, Vox Company, nelle sue Faq, dice che accetta suggerimenti per i titoli da "tradurre" dallo scritto al parlato (nella penultima domanda...). Ciò significa che è possibile proporre i testi pubblicati da noi esordienti e, magari, se la casa editrice è disponibile ad un accordo, ottenere un pochino di visibilità in più.
Ammetto di non aver navigato a fondo i cataloghi, piuttosto vasti, di Vox Company ma, sempre nelle faq, afferma anche di avere degli ebook gratuiti (nell'ultima domanda...). La domanda è in realtà "rivolta" ai diritti d'autore dei brani gratuiti... ma, per una volta, visto che è il mio compleanno, perché non lasciarsi trascinare dalla fantasia e immaginare di proporre loro il "nostro" ebook migliore in modo da trasformarlo in un audiobook?

E', ovviamente, un volo di fantasia.

Non so come operano al loro interno e, in questi giorni, avendo problemi di posta elettronica, faccio pure fatica a contattarli per avere maggiori informazioni. Ma... se uno volesse osare in questa direzione... potrebbe bastare una mail a questo indirizzo per chiedere maggiori informazioni... chissà!

Per concludere... se siete interessati agli audiobook, vi consiglio di cercare in rete. Non c'è solo Vox Company. Le società che li offrono e che li producono sono veramente tante. Ognuna di loro lavora in modo differente ed è interessante conoscere come funziona questo meccanismo. Già nel mio precedente post ne avevo elencate parecchie e, molte gratuite. Insomma, io credo che non sarebbe sbagliato dare un'occhiata a questo mondo.



mercoledì 26 marzo 2008

Audio Books

Circa un anno fa avevo tentato di studiare lo spagnolo sfruttando il tempo trascorso in auto, nel tragitto casa-lavoro e lavoro-casa. A tale scopo avevo comprato un corso su iTunes (n.d.r. Spanish on the Weel), che poi ascoltavo tramite ipod+autoradio mentre ero alla guida.
A parte il risultato finale (ahimè, il traffico nell'orario di punta è troppo pericoloso per dare troppa attenzione al corso...), quello è stato il mio primo approccio con gli audiobooks (qui e qui, su wikipedia).

L'idea degli audiobooks non è nuovissima. Circolavano già in cassetta e, più recentemente su cd. Ma con l'avvento dell'audio digitale, della compressione in mp3, questo formato "letterario" ha acquisito nuova vita.

Quale scopo ha? Immagino che lo scopo iniziale provenga dalla possibilità di far "ascoltare" ai non vedenti dei libri che non sono stati mai tradotti in linguaggio Braille. Allo stesso tempo, è possibile far ascoltare delle fiabe ai bambini che non sono ancora in grado di leggere (questo, ovviamente, per le famiglie con genitori svogliati che non hanno la più pallida intenzione di passare una mezz'oretta col figlio per leggergli una storia... eh..eh.. non leggeteci un tono polemico, anche se c'è!). Insomma, le case editrici hanno cercato di promuovere questo formato per aprire nuove nicchie di mercato.

A prescindere se ciò sia giusto o sbagliato, i puristi odieranno gli audiobook, i pigroni invece lo ameranno, sta di fatto che gli audiobook abbiano preso sempre più spazio sul web. Amazon ha una pagina dedicata a questo tipo di letteratura, Ibs pure, ma anche il Progetto Gutemberg ha dedicato una pagina a questo formato.
Esistono case editrici dedicate, come Il Narratore, Shop online dedicati (come Audible.com). Esiste un portale in cui è possibile trovare alcuni esempi gratuiti, i link ai maggiori shop online, i link ai siti dove si può trovare brani free... (per i brani free, cliccare anche qui, qui e qui).

Ahimè, molti dei siti che vi ho indicato, vi permetteranno di scaricare brani in lingua originale, per la maggioranza saranno in lingua inglese. Esistono comunque moltissime realtà anche italiane. Alcuni audiobook vengono distribuiti gratuitamente a puntate, tramite podcasting, altri da scaricare tutto d'un fiato (qui, qui, e qui).

Di solito io li ascolto per rinfrescare il mio inglese, quando non ho occasione di scambiare 4 chiacchiere con un madrelingua. Unisco gli audiolibri ai film in lingua e a libri "tradizionali", sempre in inglese. Però, possono essere interessanti, anche solo per ingannare il tempo in modo diverso, mentre si torna a casa (se siete stanchi, come me, delle radio piene di messaggi promozionali).

Ne volete un esempio? Qui sotto potete ascoltare il racconto di Arthur C. Clarke, La Sentinella (in inglese...). E' il racconto che ha ispirato il film '2001 Odissea nello Spazio' (di Kubrick) e il contemporaneo romanzo omonimo.