Ecco, secondo voi, questo post, lo dovrei mettere nell'etichetta degli editori?
Boopen è un servizio di
Print on Demand, proprio come Lulu, quindi dovrei metterlo tra i Link utili. Però, praticamente, non è poi la stessa cosa, in fondo. Boopen è qualcosa di più, forse, o almeno per me!
- Glauco, ma che post sconclusionato fai? - direte voi carissimi lettori. Beh, il fatto è che Boopen è una casa editrice che pubblica in Print on Demand.
- Come
Lulu! - direte voi.
No, invece. Perché per il libro pubblicato dovete sottoscrivere un contratto quinquennale. Il vostro testo è vincolato con loro, come se aveste un contratto con Mondadori o Einaudi, per fare due nomi conosciuti. Comunque è tutto gratis. Come in Lulu. Ma con lulu niente contratto.
- Ma, perché?
Beh, c'è chi dice che lo fanno solo perché sono italiani (vero
Simone?). Probabilmente è vero. Però danno in cambio qualcosa che Lulu non dà.
In
primis il codice ISBN. Ovvero, il vostro libro viene registrato nel database internazionale dei libri e, detta in soldoni, è visibile sul terminale di tutte le librerie... questo comporta che,
almeno in teoria, voi potreste andare nella vostra libreria sotto casa e chiedere tranquillamente il mio "
La Spada"... loro lo troverebbero tramite terminale e, poi, ve lo procurerebbero senza problemi. Almeno in teoria!
- Ohhhh...
Poi c'è la remota possibilità,
nel caso il libro venda molto, che la casa editrice decida di pubblicarlo "seriamente" e distribuirlo nelle librerie. E anche questo non è poi così malvagio.
- Beh... niente male, però...
Ma non è finita qui. Nel caso qualche furbetto decidesse di copiarlo, di pubblicarlo sotto altro nome, con un altro titolo, e voi ve ne accorgete, Boopen vi aiuterà nella causa legale, chiedendovi solo 30eu per le marca da bollo necessaria alle pratiche legali (è tutto scritto nelle
Faq x gli autori).
- Allora è per questo che non hai usato il tuo solito servizio di Print on Demand...
Già, proprio per questo. Poi, nel pubblicare La Spada, ho scoperto anche un'altra cosa, per caso... che leggono la tua storia. La esaminano (di solito non dicono nulla ma, ho telefonato perché non la vedevo apparire nella loro pagina dedicata agli acquisti e, così mi hanno rivelato che leggono tutto ciò che viene pubblicato).
- Perché lo fanno?
Beh, per evitare che il libro contenga qualcosa di sconveniente, di illegale o immorale. E... aggiungo io (ora lavoro di fantasia, eh?), per vedere se lo scritto merita di essere preso in considerazione per qualcosa di più di un Print on Demand (chissà!!).
- Non ci sarà mica dell'altro...
Beh! Si. I metodi di pagamento. Oltre alle solite carte di credito, Boopen accetta la Postepay, il bonifico bancario, il vaglia postale e, pure il contrassegno! Che si può volere di più?
Vabbé, la smetto. Questo post mi è venuto così, un po' bizzarro. Mi perdonate, vero?
Questa analisi esprime solo un giudizio personale e nasce dalle sensazioni provate dall'autore del post nel navigare tra le pagine della casa editrice e/o dai contatti avuti con essa, per posta ordinaria o email.