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sabato 11 ottobre 2008

DR1000... il super lettore di ebook

Leggo qui che esordisce nel mercato italiano un nuovo lettore di ebook.

Display da 10 pollici, capacità di leggere pdf, html, txt, Mobipocket e altri formati standard, con la possibilità di accogliere schede di memoria SD e ingresso USB, senza dimenticare l'ormai famigerato display e-ink. Gli manca solo la possibilità di vedere i "colori"... i fumetti, di conseguenza, rimangono ancora menomati a causa di questo piccolo difetto.

Ad ogni modo, il dispositivo è disponibile in tre versioni e, se la versione entry level è solo un lettore, le altre due versioni hanno la capacità di registrare appunti direttamente scrivendo con un pennino sul display, esattamente come accade sulle tavolette grafiche per disegnatori (tecnologia mutuata da Wacom...). Il Top di gamma, poi, ha la capacità di connessione wireless, per una maggiore comodità di comunicazione con gli altri dispositivi informatici che possedete.

Il prezzo indicato dalla casa è di 499 euro... un po' tantini forse. Continuo a credere che finché l'e-ink non acquisterà colore, questi dispositivi saranno sempre menomati e comunque costosi... per quanto abbiano potenzialità notevoli nel mercato dei libri.

Io, per ora, rimango dell'idea che l'oggetto multifunzione sia ancora la scelta migliore. A parità di prezzo si può avere molto di più... anche se si deve rinunciare ad un display "paper-like". Attualmente sto leggendo un ebook sul mio iPod, utilizzando un software gratuito che ho trovato sullo store di Apple. Si chiama Stanza... è notevole.
Magari più avanti vi farò una bella recensioncina su di esso (n.d.r. Vi chiederete perché continuo a parlare di iPod ed ebook? Beh... nelle chiavi di ricerca a questo blog ci sono molti riferimenti a questa accoppiata e, visto che io lo uso anche a questo scopo, perché non raccontare la mia esperienza?).

Qualche info in più sul DR1000 le potete trovare qui, oppure, potete consultare lo store di Simplicissimus... che mi è stato segnalato qualche giorno fa da Antonio Tombolini (e lo ringrazio per questo... visto che non conoscevo il sito!).




venerdì 19 settembre 2008

ebook reader...

Kindle, iLiad, Cybook... i prodotti di Sony... il librofonino di TIM... di lettori per ebook che sfruttano il display e-ink ce sono ormai tantissimi sul mercato ma, nonostante tutto ciò, il libro elettronico non ha ancora avuto un grande successo; specie in Italia, dove questi prodotti sono reperibili solo tramite l'acquisto online e... spesso solamente tramite siti stranieri.

Sembra però che l'interesse su questa tecnologia non voglia scemare e sparire lentamente nell'oblio di prodotti incapaci di fare breccia sul mercato... anzi, tutt'altro. Da questo articolo si evince che ci sono aziende interessate sia alla tecnologia, sia alla vendita di testi elettronici. L'idea è quella di produrre i giornali in formato elettronico. Ci sarebbe un enorme risparmio sulla carta e il prodotto mostrerebbe tutte le sue potenzialità nel consentire una lettura "usa e getta".

Il quotidiano elettronico potrebbe essere la breccia di Porta Pia.

La Plastic Logic (qui annuncia il suo debutto per gennaio 2009...) sta infatti lavorando su un dispositivo di lettura elettronico che abbia lo spessore e la forma di un vero foglio di carta. Un quotidiano elettronico che si sostituirebbe a quelli cartacei che oggi compriamo in edicola.
Un foglio elettronico che noi possiamo arrotolare e tenere sotto braccio. Che possiamo portare in edicola e "caricare" con il nostro quotidiano preferito... magari più di uno...
Un oggetto che potrebbe veramente far cambiare l'esperienza della lettura senza distanziarsi troppo da quanto già conosciamo (del resto, noi uomini siamo nostalgici... le macchine fotografiche digitali emettono il classico click solo per un motivo emozionale... e non sono i soli dispositivi elettronici a simulare i loro predecessori meccanici).

Un altra strada percorribile, che però si discosta dal display e-ink, è quello di sfruttare appieno le potenzialità di dispositivi che già godono di una larga diffusione commerciale.

Parlo di iPod Touch e iPhone.

Tutti si saranno accorti che nello store di iTunes è apparsa una voce dedicata agli ebook. Ebbene è notizia di questi giorni che, finalmente, sullo store della Mela appariranno una serie di ebook in lingua italiana (fino ad oggi erano presenti solo titoli in inglese). Sarà La collana Fantasy Storie di draghi, maghi e guerrieri di Delos Books, una collana che raccoglie una serie di brevi romanzi fantasy, disponibili nelle migliori librerie a prezzi molto economici.
Ora questi libri saranno disponibili anche in versione per iPod Touch e iPhone. Inizialmente appariranno sullo store i primi tre romanzi della collana, Domatori di draghi di Kay Pendragon, La gemma del dolore di Kay Pendragon e Pazuzu di Yon Kasarai; i successivi volumi usciranno al ritmo di uno al mese. I libri elettronici costano solo 3,99 euro, ma è disponibile anche una versione gratuita di prova.

E' possibile, inoltre, trovare piccoli software per i dispositivi Touch in grado di archiviare e consultare documenti all'interno della memoria dell'apparecchio come fosse un hard disk esterno. Ciò permette di caricare e leggere comodamente file pdf, doc, html... di tutto, e con una modica cifra (Air Sharing, DataCase e Mobile Finder per fare qualche esempio).
Se poi non si vuole spendere una lira e avete un Mac, con questo semplice freeware è possibile importare i files pdf come bookmark di Safari e leggerli come fossero allegati ad una pagina web. Se siete utenti Windows e non volete spendere denaro dovete spedirvi per posta elettronica il pdf e... ricordare di non aggiornare il dispositivo finché non si è finito di leggere l'allegato.

Parlo di Playstation Portable.

La PSP è difatti in grado di leggere file di testo e in formato HTML. E' quindi semplice trasferire un ebook su questo tipo di apparecchio: qui è spiegato come fare e, qui è invece possibile scaricare un software in grado di creare velocemente degli ebook leggibili da PSP.
Ammetto però che in questo caso non si è mosso moltissimo mercato e, ho fatto parecchia fatica a trovare siti che collegassero la PSP agli ebook.

PSP e iPod Touch non sono certo dispositivi nati per far leggere le persone ma, essendo molto diffusi nel mercato, possono veramente fare la differenza. Magari possono essere la chiave di volta, il dispositivo che induce un lettore a leggere un libro elettronico sul loro schermo e... in un secondo momento... magari spingerlo a cercare un ebook reader "vero" così tale da avere una esperienza di lettura ancora migliore.

Chissà...



martedì 22 luglio 2008

Kindle sulle orme dell'ipod???

Leggo qui che Amazon esprime ottimismo per il suo Kindle (n.d.r. lettore di ebook prodotto da Amazon). Sembra infatti che questo famigerato lettore di ebook sia venduto come il pane, oltre cinquantamila apparecchi al mese... e sembra che queste vendite abbiano poi influito anche sul mercato degli ebook, ovviamente, aumentandone il mercato.

Fantastico! Direi che forse si è trovata la chiave di volta, la breccia di Porta Pia, la spintarella che farà crollare la diga che conteneva il mercato eletronico dei libri e che li riduceva ad una sorta di promessa mai concretizzata ma...

Oddio, siamo proprio sicuri che il Kindle debba essere paragonato all'iPod?

Non sto certo parlando del suo aspetto esteriore; del fatto che mamma Apple, il Kindle, lo avrebbe fatto più fighetto e tecnologicamente avanzato... (del resto, con l'avvento del firmware 2.0, iPod Touch e iPhone sono diventati dei lettori di ebook e, su iTunes è nata una sezione dedicata proprio ai libri in formato elettronico... anche se per ora sono presenti solo alcuni classici inglesi).
Il mio dubbio nasce dal fatto che venga paragonato l'effetto breccia che il Kindle ha generato nel mercato dei libri, con quello che l'ipod fece nel mercato della musica...

Ecco... beh... non ho voglia di andare a riscoprire i grafici relativi alle vendite esponenziali dell'apparecchio, alla crescita della musica comprata online, e neppure ho voglia di inserire questioni matematiche e statistiche in questo post... ma devo proprio dire che il kindle non si avvicina per niente a quanto fece l'iPod. Ormai sono più di sei mesi che il Kindle esiste , ancora oggi è venduto solo negli Stati Uniti (l'iPod penetrò il mercato mondiale in pochi mesi) e... non mi sembra che il mercato tipografico abbia tremato tanto con la sua apparizione. Quello che voglio dire è che il Kindle, per quanto sia una speranza, non è certo l'apparecchio che ha fatto BOOM!

L'iPod fece BOOM!. Kindle no...

Ad ogni modo, Kindle è un primo passo... chissà che esso non diventi un apripista... sicuramente, il fatto che le vendite di ebook, su Amazon, siano aumentate, è un buon segno.


giovedì 10 luglio 2008

Ma chi li vorrà mai gli ebook?

A parlare è Nick Hornby in risposta ad una recente dichiarazione del CEO di Microsoft in cui annunciava che nel giro di 10 anni la carta stampata sarà un ricordo del passato... L'ebook è forse uno dei sogni mancati della tecnologia informatica. Esiste già da parecchio tempo e ancora stenta a catturare gli interessi del pubblico. Neppure il lettore tanto proclamato da Amazon, Kindle, è riuscito a smuovere le acque.
Vi propongo, quindi, i cinque motivi più uno con cui Hornby spiega l'insuccesso:
  1. Il sentimento che ogni lettore prova per il libro "fisico". Un sentimento simile a quello provato per gli audiofili nei confronti del vinile ma, che in tutti questi anni non è mai riuscito a far breccia, come invece fece il CD.
  2. Il fatto che Apple non abbia mai realizzato un ebook reader. A suo dire, un prodotto di mamma Apple farebbe sì che in circolazione fosse presente un prodotto in grado di attirare utenti, non tanto per le sue funzioni, quanto per il suo look, il significato emotivo, lo status in grado di generare nella mente dei possibili acquirenti. Un po' come ha fatto l'iPod nel mercato dei lettori mp3. Kindle, del resto, non ha conquistato. Gli stessi di Amazon sono scettici al riguardo del loro lettore.
  3. Questione contenuti. Gli ebook sono difficili da trovare. Al contrario degli Mp3, che si possono ottenere dai cd, dagli shop online, dal p2p e quant'altro; gli ebook sono difficili da trovare. Esistono pochi luoghi online dove poterli reperire e la maggior parte del materiale è assente. Si possono trovare tantissimi ebook di esordienti, una buona quantità di grandi classici, pochi titoli di libri in commercio nell'attuale. Ciò, ovviamente, frena l'interesse per questo formato e, allo stesso tempo, la poca richiesta ne impedisce lo sviluppo.
  4. Il poco interesse globale per i libri. Senza considerare che i lettori accaniti sono pochi e, per la maggior parte delle persone, quelle che leggono uno o due libri l'anno, la spesa necessaria all'acquisto di un ebook reader è del tutto voluttuaria.
  5. Le abitudini umane. I lettori accaniti sono molto tradizionalisti e scettici verso le nuove tecnologie (qui dissento... io sono un lettore accanito e sono anche attratto dalle nuove tecnologie!!). Sta di fatto che, quello che un tempo era il passatempo preferito da tutti, oggi è stato soppiantato da apparecchi portatili (compreso l'iPod) in grado di fornire l'intrattenimento tipicamente casalingo anche mentre si è fuori di casa. Grazie a questi strumenti siamo in grado di vedere film, ascoltare la musica, giocare... e al libro chi ci pensa più?
5+1. La considerazione finale è quella che di libri se ne legge sempre meno e ciò cade a sfavore degli ebook. Lo stesso Steve Jobs espresse questa opinione diverso tempo fa.
Dice Hornby: "I problemi dell'industria musicale sono molti e profondi, ma non vedrete certo in giro pubblicità che ci invitano ad ascoltare più musica. (...) Il problema è far pagare ai consumatori per la musica, non convincerli ad ascoltarla"
...
e conclude ironico: "Avete visto teenager nel Regno Unito maltrattare i propri genitori per avere un Kindle? No? Neppure io".
Per approfondire questo argomento, vi giro all'articolo proposto da Punto Informatico (qui), in cui troverete anche link al blog di Hornby e ad altri siti che affrontano l'argomento.



mercoledì 9 luglio 2008

Polymer Vision

Leggo qui che, finalmente, anche in Italia (assieme ad Inghilterra e Germania) verrà commercializzato il "librofonino". Si tratta di un apparecchio dotato di display e-ink (si, quello degli ebook reader) che consentirà, oltre a fare telefonate, leggere email ed essere usato come smart-phone, di leggere anche gli ebook.
Già! Già!
Si tratta del primo apparecchio in grado di sfruttare una caratteristica fin'ora quasi ignorata dei display e-ink, ovvero la sua flessibilità. Difatti questo tipo di display è flessibile quasi quanto un foglio di carta e... ciò ha permesso di dare vita al Polymer Vision.
L'apparecchio non è tanto più grande di un cellulare tradizionale ma, con un piccolo "barbatrucco", lo si può aprire e "srotolare" il display in modo tale da avere una superficie di lettura ben più ampia di quella offerta dagli smart-phone tradizionali.

Insomma... un apparecchio piuttosto interessante e che potrebbe fare gola a tanti amanti della ebook-lettura.

Dubbi: Come verrà commercializzato? Verrà sfruttato come l'iphone con tariffe quasi imbarazzanti o... verrà invece distribuito in modo intelligente? Chi vivrà, vedrà!



giovedì 5 giugno 2008

Leggere un Ebook (e son 3...)

Terzo post dedicato alla lettura degli ebook (qui e qui). L'ispirazione alla stesura di queste poche righe arriva dal blog di Simone, che da qualche giorno è in possesso di un prezioso lettore con display e-ink.

Riassumerò velocemente il contenuto dei post precedenti. Ad oggi, un ebook può essere letto dallo schermo di un pc, dallo microscopico schermo di un palmare, da un ebook reader o, se non ci si dispiace troppo della distruzione delle foreste, stampandoli con la propria stampante di casa.

Tutti questi sistemi hanno dei vantaggi e degli svantaggi.
  • Schermo del pc: Sicuramente non è "portabile" e, anche se si dispone di un 'portatile', rimane piuttosto scomodo per la lettura. Il vantaggio è che, chi possiede degli ebook, è probabile che abbia già un pc e, di conseguenza, la lettura avviene a zero spese;
  • Palmare: Sono dispositivi estremamente piccoli... i display difficilmente superano i 5". La lettura di un romanzo su questi oggetti è piuttosto complessa. Ci provai in tempi non sospetti, quando ero possessore di un Palm... L'unico pregio è che un palmare sta nel taschino di una camicia;
  • ebook reader: Il display e-ink è sicuramente gradevole per la lettura. Il consumo delle batterie è limitatissimo. Possono tenere nella pancia migliaia di libri. L'oggetto è elegante, leggero, e ha dimensioni adeguate per la lettura (diciamo un formato paperback). Il difetto principe di questi oggetti è il costo, le molte limitazioni che ancora hanno (alcuni non sono neppure in grado di fare degli zoom scalando i font in modo che siano ben leggibili) e... sono in bianco e nero, per cui i fumetti non potranno essere letti al pieno della loro possibilità;
  • Fogli di carta: Beh... le foreste piangono al solo pensiero... risme e risme stampate che poi finiranno nel bidone della spazzatura (ricordatevi di fare la differenziata), più gli inchiostri e l'usura della stampante. La necessità di una rilegatura, per non perdere pagine in giro... insomma... ci dev'essere qualcosa di meglio.
Io... beh, ne ho già parlato in passato. Sto cercando di usare gli strumenti che ho già in casa. Non ho voglia di comprare un costoso ebook reader, il portatile è scomodo, la carta è "difficile", il pc desktop è da escludere.

Mi rimane l'ipod Touch. Uno strumento leggero, con un display da 9", maneggevole e con una interfaccia unica nel suo genere. Ha diverse limitazioni, però.
  • Il display non è certo un e-ink. Per cui va regolato in modo che la sua luminosità non aggredisca troppo gli occhi... ma è comunque una lettura pulita e chiara. Per di più la scalabilità dei font è assicurata dall'ottimo sistema operativo che è installato a bordo;
  • Le batterie garantiscono 8 ore circa. Non è molto rispetto agli ebook reader, ma neppure tanto poco;
  • Non c'è modo di marcare dei segnalibri. Io però aggiro l'ostacolo segnando nel blocco note la pagina dove sono arrivato;
  • Apple ha deciso che il Touch debba vedere i files pdf solo se sono allegati alle email o se sono collegati ad un link internet. I file pdf non possono essere salvati nella memoria del dispositivo ed è necessario accedervi tramite una rete intranet e/o internet.
Questo è il problema più grosso. In realtà l'ipod, quando si apre un file pdf, se lo mette nel "pancino" e, anche in caso in cui si sia offline è possibile consultare tale file ma... bisogna sempre stare attenti a non pulire la cache di Safari e/o non rinnovare la lettura della posta in arrivo... in caso contrario il pdf sparirebbe all'istante.
Problema aggirabile sproteggendo il gioiellino Made in Cupertino, visto che esistono due o tre tool che potrebbero fungere da ebook reader (uno si chiama Books... mi sembra).

Io però non voglio sproteggere il mio ipod, perché amo complicarmi la vita.

Beh... ieri ho scovato in un forum, l'applicativo che fa per me. Si tratta di un programmetto freeware che converte gli ebook in bookmarks per safari. Una volta generato quel bookmark, è sufficiente sincronizzare i bookmarks tra il mac e l'ipod per avere gli ebook memorizzati sul touch e, da quel momento, sarà possibile leggere il documento anche nelle situazioni in cui ci si trova off-line. Il programma, che si chiama Filemark, può convertire files di tipo: .doc, .xls, .rtf, .txt, .jpg, .jpeg, .png, .gif, .pdf, e .html.

Veramente niente male e, finalmente, ho risolto il mio problemino. Per un po' di tempo riuscirò a leggere gli ebook quasi comodamente... nell'attesa che gli ebook reader possano diventare competitivi.

Ahimé, per chi volesse seguire le mie orme e ha Windows, o linux, mi spiace ma il programma funziona solo su Mac.



martedì 20 maggio 2008

Libri su chiavette USB

Beh, lo ammetto, questa non me la sarei mai aspettata. Ok agli ebook e agli audiolibri... ma questa poi, non me l'aspettavo!

La Bruno Editore propone per il suo Club autori Italiani la distribuzione degli ebook sotto forma di chiavette USB. Dotata di codice ISBN, la chiavetta dovrebbe essere distribuita, immagino, nelle librerie, edicole e in tutti i punti vendita ove normalmente troviamo i libri. Una idea interessante... non trovate?

Bruno Editore, si occupa di Manuali. Il sito non si chiama Autostima per caso. Difatti i manuali che vende sono diretti alla "costruzione" di un 'io' tale da ottenere il successo desiderato. Insomma... non si occupa certo di narrativa ma, mi ha incuriosito il sistema di distribuzione degli ebook che ha deciso di intraprendere.

Cosa pensare di questo sistema? Una chiavetta USB per ogni libro... gli ebook reader hanno le porte usb? Sono in grado di gestire le chiavette?
Se così fosse, anche chi non sente la necessità di avere un PC in casa (ne conosco...) non si troverebbe precluso al mercato degli ebook. Potrebbe essere la chiave di volta verso una diffusione massiccia dei libri in formato elettronico e, un boom commerciale per gli ebook reader.

D'altro canto... trovo che la soluzione delle chiavette, su larga scala, produrrebbe una grande quantità di "rifiuti elettronici"... milioni di chiavette che, una volta riversate nei capienti hard disk degli ebook reader, perderebbero di significato (e immagino che sarebbero inutilizzabili per altri scopi se non quello di tenere il libro nella propria pancia... un po' come alcuni cataloghi che arrivano in ditta in formato USB... le chiavette sono solitamente da 8, 16 Mega... piccolissime. E alcune di esse sono pure read-only).
Però... beh... gli alberi sarebbero felici perché non verrebbero più sacrificati in nome della cultura.

E se poi non fosse possibile riversare l'ebook comprato sull'hard disk? Oddio... allora si perderebbe la potenzialità di questo sistema... a meno che, in casa, non trasformassimo le librerie in "appendi chiavette". Boh!

Voi che ne pensate? Vi piacerebbe una diffusione dei libri in formato USB? Ce l'avete un ebook reader? Acquistereste libri in questo formato?

Sono proprio curioso di conoscere la vostra opinione in proposito.


PS.
Stamattina, all'orario dell'intervista, devo ammettere che mi sono girato dall'altra parte, ho abbracciato il cuscino e, sono tornato tra le braccia di morfeo. Che sonno che avevo...
Comunque, presto, l'intervista apparirà sul blog di luisella...


martedì 22 aprile 2008

Libuk

Libuk è un network dedicato al mondo degli ebook.

Si tratta di un portale molto vasto in cui è possibile trovare ebook distribuiti gratuitamente, ebook in vendita (spesso titoli provenienti da case editrici del calibro di Newton&Compton, Fazi, etc etc) e ebook ricavati da testi universitari.

Libuk permette inoltre di "costruire" il proprio percorso letterario, ovvero un percorso monografico che consente al lettore di imparare a conoscere in modo approfondito un autore, che sia esso contemporaneo o del passato. All’interno di ogni percorso monografico è possibile trovare: la biografia dell’autore, la bibliografia completa, le opere in lingua originale scaricabili gratuitamente, arricchite da contributi critici scritti in esclusiva, materiali audio e video, link multimediali, siti di riferimento e approfondimento.

Ma leggendo la loro pagina di presentazione, è possibile scoprire che hanno un angolo dedicato agli esordienti. Si tratta, avviso subito, di servizi a pagamento... ahimè. Ad ogni modo, se siete curiosi, potete cliccare qui. Leggendo questa pagina troverete un link comunque utile. Una sorta di mini manuale sulle note redazionali... un testo che può essere di aiuto anche a noi esordienti, quando siamo impegnati nel lavoro di editing di un nostro testo (eh..eh.. io me lo sono stampato, fate un po' voi).

Concludo segnalandovi le Faq del sito, dove probabilmente troverete tutte le risposte alle domande che vi possono venire in mente, e il catalogo dei libri presenti sul portale. Buona navigazione.

Alcune note personali:
Vi ho presentato Libuk per diversi motivi.
  • Il primo è che si tratta di un portale dove è possibile trovare anche degli ebook gratuiti.
  • Il secondo è che, l'acquisto dell'ebook di un libro "noto" è sicuramente meno pesante per il portafoglio. Per di più è possibile scaricare il primo capitolo del libro desiderato e valutare l'acquisto preventivamente.
  • Il terzo... beh, per evidenziare che il mercato del libro può presentare strade differenti da quelle classiche. Già in passato vi ho presentato degli editori di ebook... questo però mi sembra un qualcosa di più, in quanto rappresenta una sinergia tra il tradizionale e il nuovo. Il prototipo di una nuova editoria. E' un peccato che i servizi dedicati agli esordienti siano a pagamento. Visto che la pubblicazione cartacea si basa sul print on demand... (appoggiata da Lampi di Stampa), mi sarei aspettato la pubblicazione gratuita del formato elettronico e, eventualmente, a pagamento per il formato cartaceo. Pazienza. E' comunque una realtà da tenere d'occhio, secondo me.


Questa analisi esprime solo un giudizio personale e nasce dalle sensazioni provate dall'autore del post nel navigare tra le pagine della casa editrice e/o dai contatti avuti con essa, per posta ordinaria o email. Alle case editrici in oggetto è sempre garantito il diritto di replica, semplicemente contattando il curatore del blog.


lunedì 3 marzo 2008

Romanzieri.com

Romanzieri è un portale dedicato alla letteratura. La pagina principale è ricca di informazioni sul mondo della cultura, si aggiorna come un blog, con post interessanti che possono catturare l'interesse del lettore.
Ma se si va a curiosare tra i link della sua sidebar, si scopre che questo portale offre molto di più. Si parla di mostre, di eventi, di curiosità varie dedicate al mondo del romanzo.
Ma c'è anche un link dedicato agli ebook. E quando ci si clicca sopra... ecco che si apre un catalogo sterminato di titoli. Da Abati Antonio a Zungolo Cinzia, passando per Dante, Boccaccio e tanti altri autori famosi e non... e difatti, nell'elenco appaiono moltissimi esordienti.
E' possibile, infatti, inviare loro il proprio libro.
Ma loro non pubblicano tutto e tutti. Fanno una vera e propria selezione. Una selezione, come dicono loro stessi, degna di una casa editrice seria. Per cui, il vostro libro, per poter apparire nell'elenco, dovrà essere meritevole.

Ma come si fa a partecipare?
Molto semplice. Basta inviare il proprio testo in pdf, tramite posta elettronica e, indicare nella mail i propri dati anagrafici (nome, cognome, indirizzo, numero di telefono). La descrizione completa la trovate qui.

E' possibile anche partecipare al blog, scrivendo articoli che poi verranno pubblicati. Ovviamente, senza remunerazione. Qui per sapere come.



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mercoledì 20 febbraio 2008

Ebook Gratis

Oggi vi parlo di un portale. Si tratta di un luogo dove potete trovare una miriade di ebook. Sono catalogati non so quanti libri, riviste e fumetti. E' la panacea di chi ama la narrativa in formato elettronico e, soprattutto, ha un occhio di riguardo agli autori emergenti.
Già!
Tutti quanti possono pubblicare il proprio ebook su questo portale. Ma, forse è meglio che vi spieghi nel dettaglio come funziona.
I casi sono due:
  • L'ebook è stato realizzato dall'autore stesso;
  • L'ebook deve essere realizzato da ebook gratis.
Nel primo caso l’ebook può essere inviato in Redazione così com’è, in una email contenente una breve descrizione dello stesso. È necessario indicare se i link di download presenti su eBookGratis.net dovranno puntare sui propri server o sui server personali dell’autore.
È gradita all’interno dell’opera la dicitura: “ebook distribuito gratuitamente da www.ebookgratis.net”, ma non è obbligatoria.

Nel secondo caso, per permettere alla loro redazione di realizzare l'ebook, è necessario seguire le regolette elencate qui sotto:
  1. Il testo del romanzo (o di tutti i racconti) ben impaginato su un unico file .doc (Microsoft Word) o .rtf (Rich Text Format). Per “ben impaginato” si intende: carattere per il testo Times New Roman grandezza 12 o 14, spaziatura sulla pagina di 3 cm. ai lati e sopra/sotto, rientro della prima riga del paragrafo di almeno 0,5 cm., lasciare uno spazio nel testo dopo ogni segno di punteggiatura.
  2. Un indice dei capitoli o dei racconti.
  3. Una biografia aggiornata.
  4. Un’immagine da usare come copertina (grossa almeno 50 kb), meglio se priva di diritti d’autore. Nel caso sia soggetta a diritto d’autore si prega di citare il nome dell’artista che ne possiede i diritti e il titolo dell’opera.
  5. Il titolo da dare all’ebook.
  6. Una fotografia recente dell'autore (opzionale).
Il tutto va spedito alla Redazione indicando “Materiale per Ebook” nell’oggetto della mail e indicando “Autorizzo il sito eBookGratis.net nella persona di Alessio Valsecchi a creare e distribuire il mio ebook [titolo ebook]” nel testo della mail.
I tempi di attesa potrebbero essere anche lunghetti, dipende da quanti files devono essere elaborati dalla loro redazione. Ci vuole un pochino di pazienza. Il file finito avrà al suo interno i loghi di eBookGratis e LaTelaNera.com, ma promettono che non saranno invasivi.

Ma non è finita. Il giorno in cui vedrete pubblicato il vostro ebook, scoprirete un'altra cosina interessante. Il vostro ebook sarà pubblicato, gratuitamente, anche su altri portali dedicati agli ebook tra cui La Tela Nera.

Esiste infine la possibilità di scrivere alla Redazione per venire a conoscenza del numero di download di cui è stato fatto oggetto il proprio ebook.

Non mi resta che augurare una buona lettura/pubblicazione a tutti.


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venerdì 15 febbraio 2008

Trabant

Tranquilli. Non voglio parlarti della famosa auto di "cartone". Vi voglio parlare di una casa editrice... virtuale.
Così si definiscono loro. Si definiscono virtuali perché pubblicano i libri in formato digitale e li distribuiscono gratuitamente in rete. Piuttosto singolare, no? Eppure è così. Ad ogni modo loro ci tengono a dire che non pubblicato tutto e tutti. Fanno una selezione piuttosto severa delle opere che gli vengono inviate, ci tengono ad avere in catalogo solo testi che meritano di essere letti.
Essendo una casa editrice virtuale, non chiedono nulla agli autori ma, allo stesso tempo, non elargiscono nulla. E come potrebbe essere il contrario, visto che distribuiscono gratuitamente?

A questo punto vi chiederete: Ma, allora, a cosa serve inviare il manoscritto a questa Trabant?
Lo scopo?
Far girare un nome. In modo pulito, ordinato, seguito da una redazione. Un ebook con i fiocchi, e non la solita auto-pubblicazione. Un testo curato da editing e tutto il resto. Questo per fare pubblicità a se stessi. E, se un giorno un editore dovesse notare il manoscritto, loro lo tolgono dai cataloghi.

Trovo l'idea carina, anche perché la Trabant potrebbe diventare un portale per ebook di qualità.

Un paio di link:

Qui trovate la loro storia, il modo per contattarli e spedire il manoscritto.
Qui trovate il loro blog.
Qui, invece, trovate il loro catalogo.


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lunedì 21 gennaio 2008

Come leggere un ebook?

Come molti dei miei lettori sapranno, io sono un amante della carta stampata e guardo l'ebook con un pochino di ritrosia. Adoro le pagine fruscianti, il dolce peso della cultura tra le mani, il profumo della colla usata nella rilegatura... l'ebook, ovviamente, non può donare nulla di tutto ciò al lettore ma, allo stesso tempo, ha anche lui dei pregi. Ovviamente il formato elettronico occupa molto meno spazio di un libro in brossura. Può essere scaricato liberamente dalla rete, sia a pagamento (ma a costi accessibilissimi), sia gratuitamente. Può essere archiviato in una piccola memory card, in un grosso hard disk, può comunque essere stampato ma...

Qual'è il modo migliore di leggere un ebook?

Io, inizialmente li stampavo. Tutti gli ebook che ho recensito su questo blog, li ho stampati su carta per leggerli comodamente sulla mia poltrona. Ciò ovviamente implica un dispendio di tempo e danaro. Ma, in quei casi, dopo aver letto i libri, la carta veniva opportunamente riciclata o, alla peggio, donata ad un mio collega altrettanto interessato agli scritti di 'almeno uno' degli autori da me letti. Però, ero comunque consapevole che in quel modo non sarei andato avanti a lungo. Non avevo proprio voglia di usare risme e risme di carta per leggere gli ebook. Dovevo trovare un'alternativa.

Il pc di casa... no. Scartato a priori. La voglia secca (l'ibook), neppure... tutte le case produttrici di portatili sconsigliano l'uso dei suddetti appoggiandoli a superfici morbide. Il fondo dei portatili serve alla dissipazione del calore, tanto che i loro piedini sono studiati a posta per far passare dell'aria tra il fondo stesso del computer e la superficie di appoggio. Mettendo i computer su una superficie morbida (cuscino, coperta, divano, poltrona, letto, ginocchia, plaid...) si impedisce la circolazione dell'aria nella zona di dissipazione e si può creare un surriscaldamento. Non sono rari i casi in cui i portatili hanno preso fuoco ma, senza finire nelle tragedie, si rischia comunque di danneggiare il computer.

Dunque, era neccessario trovare una alternativa valida. Nel mercato esistono numerosi esempi di ebook reader. Apparecchi grandi più o meno come un libro, dal design più o meno accattivante (il lettore di Amazon è orrendo, quello di Sony non è poi tanto male), tutti più o meno con le stesse caratteristiche tecniche:
  • schermo a livelli di grigio;
  • pulsanti vari per andare avanti e indietro tra le pagine, scorrere i menù, segnare un bookmark e quant'altro;
  • batterie ricaricabili;
  • dimensioni pari a quelle di un libro in brossura;
  • peso inferiore al kg;
  • capacità di utilizzare memory card;
  • capacità di connessione in rete (non tutti);
  • memoria in quantità generosa.
Il prezzo di questi aggeggi, però, è alto per ciò che in realtà offrono. Insomma, la loro tecnologia è piuttosto vecchiotta e, anche se fanno bene il loro mestiere, costano troppo. Poi... non so, non mi convincono.

E così mi sono guardato in casa. E ho trovato la risposta in questo oggettino. Il suo prezzo è paragonabile a quello degli ebook-reader di qui sopra. Ma fa molto di più. Tutti sanno cos'è un ipod, ovvero un ottimo lettore di musica. Tutti sanno cos'è l'ipod touch, ovvero un ottimo lettore di musica con una interfaccia innovativa. Ora, l'ultimo aggiornamento di questo apparecchio (ahimé, a pagamento... ma sui nuovi acquisti è già compreso nel prezzo), l'ipod touch è diventato qualcosina di più. Non ho intenzione di parlare di tutte le caratteristiche tecniche dell'apparecchio made in Cupertino. Sto parlando di ebook e, su questo argomento voglio rimanere concentrato.

Ebbene, l'ultimo aggiornamento ha inserito nell'oggettino in questione il programma di posta elettronica. Questa piccola applicazione è in grado di visualizzare gli allegati, che siano essi file di word, excel, immagini e... pdf!
E qui casca l'asino. File pdf.
Per fare un esperimento, è stato sufficiente inviare a me stesso una mail contenente un ebook. Una volta aperto il documento, ho ruotato l'ipod di 9o gradi, in modo da poter visualizzare il testo sfruttando l'intera "lunghezza" del display, e ho ingrandito la pagina con un tocco, in modo da vederne solo un terzo e da leggere correttamente il testo del documento. A questo punto ho regolato la luminosità del display, mi sono infilato le cuffiette, ho avviato una playlist di musica da camera e mi son messo a leggere, comodamente seduto sulla mia poltrona.
Sfogliare le pagine è semplicissimo, basta muovere un dito sul display per far scorrere il testo in modo rapido. Una volta regolata la luminosità del display, la lettura è confortevole e l'uso dell'apparecchio non è per nulla faticoso, vista il suo peso piuma. Ovviamente, non essendo un ebook reader. Ha anche dei difetti. Per esempio non è possibile attivare dei bookmark. Per tenere il segno sono costretto a ricordarmi la pagina a cui sono arrivato (che poi segno nel notepad dell'ipod). Anche la durata della batteria non è paragonabile a quella degli ebook reader ufficiali. Difatti, il display dell'ipod ciuccia molta più corrente di un display a livelli di grigio. Se poi ascoltate pure la musica mentre leggete... eh..eh.. (quanto all'autonomia effettiva, dovrò fare degli esperimenti. Per ora ho letto solo un'oretta e non so esattamente per quanto tempo possa reggere, di sicuro, non dei giorni!).
Ad ogni modo, credo sia un ottimo compromesso. Visto poi che con esso posso anche controllare la posta elettronica, navigare su internet (tramite wi-fi), ascoltare la musica e comprare nuova musica (tramite iTunes e il wi-fi), vedere le foto (e archiviarle direttamente dalla macchina fotografica con un piccolo tool), prendere appunti, controllare la mia agenda e avere sempre a disposizione la rubrica degli indirizzi.
E senza considerare che, presto, Apple renderà disponibili gli SDK per lo sviluppo di applicazioni su ipod touch e iphone. A quel punto, è molto probabile che compaiano software dedicati alla lettura di ebook visto che esistono già per tutti coloro che hanno sbloccato (jailbreak) il loro dispositivo Touch.

E, poi, cosa potrebbe accadere se Apple decidesse di vendere ebook tramite iTunes?

giovedì 17 gennaio 2008

Ebook gratis...

Internet è piena di ebook da scaricare, per cui, per quale motivo dovrei scrivere un post su un sito dedicato proprio a questo tipo di lettura? Beh, perché ci sono capitato mentre, assieme a Valentina (la mia collega in attesa di una bimba), cercavamo una fonte di favole per bambini e... siamo incocciati su questo sito.

ReadmeFavole è un sito dedicato ai più piccoli, da cui è possibile scaricare gratuitamente gli ebook delle favole più note ma non solo. Difatti, è possibile anche ascoltarle direttamente dal piccì e, addirittura, aggiungerne una scrivendola direttamente qui.

Il sito è una sorta di filiale del più famoso Readme.it, sito fornitissimo di letteratura ebookescha, che suddivide il suo archivio in varie categorie, dai Classici Greci alle Storie Zen, passando per i Gialli e le poesie Portoghesi. Un sito veramente ben fornito e di prima qualità. Lo scibile di questo sito è talmente vasto che è possibile anche ordinare un bel ciddì pieno zeppo di ebook... insomma, ce n'è per tutti i gusti. Ma non è finita qui... è possibile anche fornire un proprio lavoro letterario... ovviamente, non accettano tutto tutto... faranno una discreta valutazione del testo e, se verrà considerato meritevole, andrà a far parte della loro collezione.

Carino, eh?

mercoledì 28 novembre 2007

Vibrisselibri cerca lettori di manoscritti ! ! !

Ritaglio la notizia da qui:

Vi piace leggere? Volete dare una mano al Comitato di lettura di vibrisselibri? Scrivete al Comitato di lettura, indicando quale potrebbe essere, in linea di massima, la vostra disponibilità (ovvero quanti dattiloscritti pensate che potreste realisticamente leggere: uno alla settimana, quattro all’anno, tre al mese ecc.). Tenete conto che la lettura di un dattiloscritto comporta anche la redazione di una breve scheda.

Il lavoro sarebbe senza compensi ma, volete mettere la soddisfazione di valutare i testi per una volta, invece che essere valutati? E se poi un libro che voi avete approvato viene pubblicato? Mica male, no?

Maggiori info, qui.

martedì 9 ottobre 2007

iPhone e iPod Touch

Che ci fa un post dedicato ai nuovi dispositivi di Apple in questo blog che parla di libri e scrittori emergenti? Ci fa... ci fa...
Sembra che il successo in USA di questi oggettini meravigliosi abbia attirato l'attenzione di un noto fornitore di servizi di print on demand. L'idea è quella di portare sui display di iPhone e iPod Touch dei file pdf formattati in modo tale da poter essere letti comodamente sui generosi display dei prodotti Apple. In effetti, fino ad oggi, nessun dispositivo palmare ha mai avuto abbastanza appeal per rivoluzionare il mondo degli ebook... difficile trovare qualcuno seduto su una panchina a leggere un libro dal display del suo palmare... no, no... io non ho mai visto nessuno tentare una impresa del genere.
iPhone e iPod Touch potrebbero invertire questa tendenza... e magari convincere altri produttori di dispositivi con display grandicelli (vedi Sony psp) a fare altrettanto e, a creare un nuovo mercato... immaginatevi ora, tra qualche annetto, migliaia e migliaia di persone che leggono il vostro ebook su una panchina nel prato... vi piacerebbe, eh? Sarebbe una bella occasione per tutti noi scrittori emergenti.

Ora, però, basta chiacchiere. Eccovi la notizia, copiata e incollata da qui:

Forse alcuni di voi conosceranno già Lulu, il sito che permette a tutti di stampare e vendere il proprio libro, senza bisogno di un editore. Ora il servizio ha deciso di offrire la formattazione dei suoi libri in eBook pensati appositamente per l’iPhone di Apple e il Sony eBook Reader.

Dispositivi come iPhone e il Touch, infatti, sono considerati da sempre il tassello mancante per la reale diffusione degli eBook qui in Europa, tanto che qualcuno si aspettava persino la possibilità di acquistarli su iTunes Store.

Aspettando che questo accada, se accadrà, gli scrittori “fai-da-te” possono fare già un discreto passo avanti rispetto ai grandi editori, probabilmente rallentati anche dai timori da diritti d’autore.

Il servizio di ottimizzazione eBook permette di adattare facilmente i file pdf allo schermo dei dispositivi Apple (costo 20,13€), permettendo poi di rivenderlo direttamente su Lulu. Attivo sullo store Usa, la nuova offerta deve ancora palesarsi su Lulu Italia.

mercoledì 18 luglio 2007

Vibrisse Libri

Oggi voglio parlare di una associazione veramente interessante. Si tratta di Vibrisse Libri.

Si tratta di una associazione che ha lo scopo di pubblicare in rete opere letterarie e saggistiche e di promuoverne successivamente la pubblicazione in carta. Vibrisselibri è quindi, contemporaneamente, una casa editrice (sia pure solo virtuale) e un’agenzia letteraria (che sceglie la pubblicazione in rete come strategia di promozione dei propri libri). Vibrisselibri, in quanto associazione, non ha scopo di lucro. I proventi risultanti dalla cessione di diritti a terzi servono al finanziamento dell’attività (brano estrapolato direttamente da qui).

In pratica, un autore può mandare loro un manoscritto. Loro lo esaminano e, se gli piace e decidono di pubblicarlo, il gioco è fatto. C'è un contratto da firmare, dove l'autore si impegna a rispettare le solite cose (ovvero che non ha plagiato nessuno, che non ha già venduto a nessuno l'opera etc etc), e loro si impegnano a preparare una pubblicazione online, un e-book, e poi di promuovere tale pubblicazione in modo da scovare un editore interessato a diffonderlo in formato cartaceo. Alcuni loro libri hanno già trovato un editore e sono in stampa in questo momento, quindi sembra che l'associazione funzioni veramente. La spiegazione completa di come lavorano, potete trovarla qui.
Qui, invece, trovate il loro blog ufficiale.

Mi sembra una bella cosina... voi che ne dite?


Questa analisi esprime solo un giudizio personale e nasce dalle sensazioni provate dall'autore del post nel navigare tra le pagine della casa editrice e/o dai contatti avuti con essa, per posta ordinaria o email.